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La riscoperta di settembre Boom di partenze ritardate

Leonardo Ventura Mentre chi è andato in ferie si prepara al grande rientro da bollino rosso di questo ultimo fine settimana di agosto, sta per partire una seconda ondata di vacanzieri «intelligenti»...

Mentre chi è andato in ferie si prepara al grande rientro da bollino rosso di questo ultimo fine settimana di agosto, sta per partire una seconda ondata di vacanzieri «intelligenti» o «risparmiatori» come meglio li si vuole definire. Sono coloro che all’affollato e caciarone agosto preferiscono il più tranquillo settembre. Secondo le stime della Coldiretti sono 4,8 milioni gli italiani che hanno scelto questo mese per scappare dalle città e godersi una vacanza all’insegna del relax e della tranquillità e approfittando anche dei prezzi inferiori garantiti dalla bassa stagione. A favorire questa scelta ci sono anche le condizioni climatiche favorevoli, un’estate che sembra prolungarsi oltre il consueto ma senza quelle temperature torride che hanno caratterizzato agosto soprattutto quest’anno. Le temperature estive che già da qualche anno si estendono a settembre hanno indotto numerose strutture turistiche a prolungare l’alta stagione fino a metà settembre. In via generale però i prezzi sono più bassi di Ferragosto. «Con l'arrivo della bassa stagione si verifica una riduzione dei listini che - precisa Coldiretti - può superare il 30 per cento per i viaggi, i soggiorni ed anche gli svaghi e che risulta particolarmente appetibile in un momento di difficoltà economica». «La ricerca del risparmio - continua Coldiretti - non è però la sola ragione poiché ad apprezzare il mese di settembre sono soprattutto gli amanti della tranquillità che vogliono cogliere l'ultimo scampolo dell'estate per riposarsi e tornare in forma alla routine quotidiana». «Con le partenze di settembre finisce - conclude la Coldiretti - una stagione turistica particolarmente positiva con 30 milioni gli italiani che hanno deciso di trascorrere una vacanza durante l'estate 2015 in aumento dell'8 per cento ma un segnale positivo viene anche dall'aumento degli arrivi dei turisti stranieri in Italia con un tasso di crescita stimato pari al 3 per cento anche sotto la spinta di Expo». Non solo mare, a confermare il buon andamento della stagione turistica ci sono anche i risultati degli agriturismi con oltre 6 milioni presenze. Sono aumentati gli italiani e gli stranieri che quest'anno hanno fatto vacanze in Italia e a beneficiarne sono state le diversificate destinazioni che caratterizzano l'offerta turistica Made in Italy, dal mare ai monti fino alla campagna. A spingere la scelta degli agriturismo è stato infatti il successo complessivo del turismo ambientale ed enogastronomico.

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