Vester Lee Flanagan, il killer dei due reporter in Virginia, aveva ricevuto, prima di essere licenziato, una lettera dell’emittente Wdbj7 in cui gli veniva chiesto di rivolgersi ad un medico. «Questa è una richiesta che deve essere rispettata, pena l’interruzione del contratto di lavoro», scriveva il 30 luglio il direttore della tv provata Dan Dennison, sottolineando il «linguaggio violento e l’atteggiamento aggressivo» tenuto sul lavoro dal reporter afroamericano che in diverse occasioni aveva «fatto sentire i colleghi a disagio o minacciati». Gli avvisi non ottennero i risultati sperati. Mentre l’America si interroga sulla strage di Moneta, costata la vita alla cronista Alison Parker, 24 anni, e al cameraman Adam Ward, 27, ieri un nuovo episodio di violenza ha scosso gli Usa. Harrison Lee Wiley, ha aggredito e pugnalato la moglie e altre due donne, uccidendone una, e poi ha ferito un poliziotto, barricandosi in un supermercato di Sunset, a 70 chilometri da Baton Rouge, in Louisiana. La polizia ha fatto irruzione nel negozio lanciando gas lacrimogeni e lo ha arrestato. La donna uccisa, Shameka Johnson, è la sorella del sindaco di una vicina cittadina, ferita anche la sorella Surlay insieme a Courtney Jolivette, moglie dell’aggressore. Ferito pure un poliziotto. Walmart, la catena di ipermercati americana, ha annunciato che sospenderà la vendita di armi d’assalto e semi automatiche. Intanto è stato condannato a 12 ergastoli James Holmes, l’autore della strage al cinema di Aurora,in Colorado. Il 20 luglio 2012, il 27enne, armato di fucile semiautomatico, fece irruzione nel piccolo cinema vicino Denver, durante la prima di «Batman», uccidendo 12 persone e ferendone 70.
Il killer dei due reporter minacciava i colleghi
Vester Lee Flanagan, il killer dei due reporter in Virginia, aveva ricevuto, prima di essere licenziato, una lettera dell’emittente Wdbj7 in cui gli veniva chiesto di rivolgersi ad un medico....
