Quattro persone, tra le quali un bambino di sei mesi, sono rimaste uccise in una sparatoria avvenuta in un campo rom a Roye, nella regione di Somme, ad un centinaio di chilometri a nord di Parigi. Le altre vittime sono un poliziotto, un uomo ed una donna. Altre tre persone sono rimaste ferite: l'autore della sparatoria, un altro bambino e un poliziotto . Le loro condizioni sarebbero gravi. Secondo le prime ricostruzioni dei media francesi, potrebbe essersi trattato di un regolamento di conti. La polizia francese ha dispiegato un massiccio dispositivo di sicurezza intorno alla zona dove è avvenuta la sparatoria, nei pressi di un supermercato alle porte della cittadina di Roye. Sembra che l'aggressore aveva già ucciso l'uomo, la donna e il bambino di sei mesi, appartenenti alla comunità nomade, prima dell'arrivo della gendarmeria. Una volta arrivati gli agenti, l'uomo avrebbe poi aperto il fuoco contro di loro ferendone, in modo grave, due (dei quali uno è deceduto in ospedale) prima di rimanere a sua volta ferito. Il quarto ferito è un bambino di tre anni. Non è ancora confermato se l'uomo che ha sparato appartiene anch'egli alla comunità rom. Ieri sera la tensione è stata altissima fuori dall'ospedale in cui sono stati ricoverati i feriti: una troupe della France 3 Picarde è stata aggredita da alcuni parenti delle vittime. Agenti in assetto anti-sommossa hanno blindato l'entrata dell'ospedale per il timore di un'irruzione.
Sparatoria al campo rom Quattro morti
Quattro persone, tra le quali un bambino di sei mesi, sono rimaste uccise in una sparatoria avvenuta in un campo rom a Roye, nella regione di Somme, ad un centinaio di chilometri a nord di Parigi....