107.500. Un numero impressionante. Sono i migranti arrivati a luglio nei Paesi dell'Unione europea. Da gennaio il totale è di 340mila arrivi (lo scorso anno erano stati 123.500). Una cifra inesorabilmente destinata a crescere. Anche perché, come sottolinea Frontex, rispetto a luglio del 2014 gli arrivi sono più che triplicati. Non solo, da quanto l'operazione è partita, nel 2008, è la prima volta che si supera quota 100mila mentre in Italia sono sbarcati a luglio più di 20mila migranti, per un totale di 90.000 finora nel 2015. Turchia "porta" d'Europa E anche se la Libia continua ad essere il punto di partenza privilegiato per i migranti che decidono di approdare nel Continente, è la Turchia ad aver fatto registrare l'incremento maggiore. Nei primi sei mesi di quest'anno, sottolinea l'Adnkronso, sono 79.286 (+512% rispetto allo stesso periodo del 2014), le persone che hanno preferito entrare in Europa, via terra o via mare, attraverso la Turchia, contro i 67.261 partiti dalle coste libiche (+5% sul periodo gennaio-giugno 2014). "Per molti anni - precisa l'agenzia europea - molti migranti che entravano in Europa via mare, partivano dalla Libia, punto di incontro delle rotte dei migranti dal Corno d'Africa e dall'Africa occidentale prima di imbarcarsi verso l'Europa". Ora il trend sembra essere cambiato: "Questo può essere dovuto alla situazione sempre più instabile in Libia e al fatto che Egitto e Algeria hanno aumentato i requisiti per il rilascio del visto per i siriani. In passato i due Paesi sono stati utilizzati come paesi di transito verso la Libia. La Turchia, invece, non ha tali requisiti per i visti ai cittadini della Siria, che preferiscono, quindi, entrare in Europa attraverso la Grecia e Bulgaria".
Arrivi record a luglio: 107.500 migranti nei Paesi dell'Ue
I dati di Frontex: "Triplicati rispetto al 2014". Per la prima volta dal 2008 superata quota 100mila in un mese. In Italia sono sbarcati in 20mila LEGGI ANCHE Arrestati gli scafisti della strage di Ferragosto
