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Tre italiani dispersi dopo un'immersione nel Borneo

I turisti avevano raggiunto con una barca la piccola isola di Sangalaki: scomparso anche un belga. La guida locale in ospedale

Tre sub italiani e un belga sarebbero dispersi dopo un'immersione nelle acque al largo dell'isola di Sangalaki, nel Borneo. Secondo quanto riporta la stampa locale, un gruppo di sei turisti, cinque italiani ed un belga, ha partecipato all'escursione ma solo due italiani, che hanno fatto unicamente snorkelling, sarebbero rientrati sulle barche. I quattro sono stati dichiarati dispersi dopo le 19 ora locale di oggi. Immediate le ricerche. La Farnesina tramite la sua ambasciata sta facendo tutte le verifiche del caso in contatto con le autorità locali. Secondo il responsabile Wahyu Widhi Heranata, citato dall'agenzia locale Antara, la polizia locale ha dato l'allarme, precisando che un cittadino indonesiano, che fungeva da guida è stato ritrovato vivo ma zoppicante ed è stato portato in ospedale. Secondo la fonte, l'uomo non è stato in grado di dare dettagli sul possibile incidente. "Secondo le informazioni in nostro possesso - ha detto Wahyu - il gruppo è partito per l'isola di Sangalaki dall'altra isola di Derawan per fare delle immersioni. L'uomo che portava il motoscafo, quando sabato pomeriggio non ha visto tornare il gruppo, ha dato l'allarme". I cinque italiani e il belga avevano raggiunto con una barca la piccola isola di Sangalaki, un punto rinomato per le immersioni subacquee. Nella zona in questo momento vi sono forti correnti marine e onde di due metri mezzo. Surdiman ha detto che numerose imbarcazioni sono state inviate a perlustrare l'area ma finora non è stata trovata traccia dei quattro dispersi. "Speriamo che siano stati trascinati dalla corrente su qualche isolotto e che siano in salvo" ha affermato il funzionario indonesiano.

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