Sono stati arrestati i presunti killer del duplice omicidio di Brescia avvenuto all'interno di una pizzeria d'asporto dove sono stati uccisi i coniugi titolari del locale, Francesco Seramondi, 65 anni e Giovanna Ferrari, 63. Si tratta di un indiano e un pachistano: i due sono stati rintracciati a Casazza, nel Bergamasco, e sarebbero attivi nel settore della ristorazione, come le vittime. Trovata l'arma del delitto Gli agenti della Squadra mobile di Brescia avrebbero recuperato anche un fucile a canne mozze che, secondo gli inquirenti, i due killer avrebbero utilizzato per uccidere i due coniugi. Alfano: "Lo Stato funziona" "Abbiamo fermato i due esecutori materiali del duplice delitto della pizzeria Frank. Il presidio dello Stato funziona, è attivo ed è efficace e rafforza il senso di sicurezza e di protezione nei cittadini". Così il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, commenta l’arresto dei presunti killer. "Mi congratulo - aggiunge Alfano - con la polizia e la magistratura di Brescia per il silenzioso lavoro, incessante e a stretto contatto, che, assieme alla grande capacità investigativa, è stato premiato. Siamo tutti soddisfatti per il prezioso lavoro di squadra perché abbiamo ottenuto quello che speravamo".
Agguato in pizzeria a Brescia, fermati i presunti killer
Un indiano e un pachistano, entrambi ristoratori, arrestati dalla polizia a Casazza nel Bergamasco per l'omicidio di Frank e Giovanni Seramondi. Trovata anche l'arma del delitto LEGGI ANCHE Ammazzati a fucilate
