E Papa Francesco è intervenuto anche sul tema dei morti in discoteca. Bergoglio ha fatto un riferimento chiaro ai decessi di ragazzi dopo seratenei locali delle quali tanto si occupa purtoppo la cronaca di questi giorni. "I ritmi sregolati della festa fanno vittime soprattutto tra i giovani", ha detto nella catechesi all'Udienza Geenrale di oggi. Secondo il Papa, che ha dedicato la catechesi al tema della festa, come un capitolo della piè ampia riflessione che sta portando avanti da alcuni mesi, "l'ingordigia del consumare, che comporta lo spreco, è un brutto virus che, tra l'altro, ci fa ritrovare alla fine più stanchi di prima. Nuoce al lavoro vero e consuma la vita. I ritmi sregolati della festa fanno vittime, spesso giovani". La festa autentica invece rappresenta un momento di aggregazione all'interno delle famiglie. "È il tempo - ha spiegato Francesco - per guardare i figli, o i nipoti, che stanno crescendo, e pensare: che bello! E' il tempo per guardare la nostra casa, gli amici che ospitiamo, la comunita' che ci circonda, e pensare: che cosa buona! Dio ha fatto cosi'. E continuamente fa cosi', perche' Dio crea sempre, anche in questo momento!". L'amore dei genitori Il Papa ha osservato anche che può comunque "capitare che una festa arrivi in circostanze difficili o dolorose, e si celebra magari "con il groppo in gola". Eppure, anche in questi casi, chiediamo a Dio la forza di non svuotarla completamente. Voi mamme e papà sapete bene questo: quante volte, per amore dei figli, siete capaci di mandare giù i dispiaceri per lasciare che loro vivano bene la festa, gustino il senso buono della vita! C'è tanto amore in questo". "Dio stesso - ha ricordato - ci insegna l'importanza di dedicare un tempo a contemplare e a godere di ciò che nel lavoro è stato ben fatto. Parlo di lavoro, naturalmente, non solo nel senso del mestiere e della professione, ma nel senso più ampio: ogni azione con cui noi uomini e donne possiamo collaborare all'opera creatrice di Dio". Dunque, ha concluso il Pontefice, "la festa non è la pigrizia di starsene in poltrona, o l'ebbrezza di una sciocca evasione. La festa è anzitutto uno sguardo amorevole e grato sul lavoro ben fatto".
Morti in discoteca, il monito del Papa: "I ritmi sregolati fanno vittime"
Francesco ha dedicato la catechesi al tema della festa. Per Bergoglio "l'ingordigia del consumare nuoce al lavoro vero e consuma la vita"
