PALERMO Senza tregua gli sbarchi in Sicilia. Nelle ultime quarantott’ore sono stati salvati oltre ottocento migranti nel Canale di Sicilia e di cui la maggior parte è pronta a partire per il nord Italia. Gli ultimi a sbarcare nell’Isola duecentoquarantuno extracomunitari, arrivati a Trapani nel primo pomeriggio, dopo essere stati soccorsi dalla Bourboun Argos di Medici senza Frontiere, nell'ambito di due diverse operazioni salvataggio "Uno di questi due interventi - dice l'equipaggio della nave - ha riguardato un gommone sul quale viaggiavano 128 persone". Sul molo Ronciglio si e' svolto il tradizionale triage sanitario coadiuvato dai medici dell'Asp, dal personale della Croce Rossa e dai volontari di alcune sigle associative. Il forte caldo ha rallentato ulteriormente le manovre di trasbordo. Tra i 241 migranti anche 35 donne (di cui 4 in gravidanza), 8 bambini e 4 minori non accompagnati. Le donne in stato interessante ed altri due uomini sono stati trasferiti all'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. Il ministero dell'Interno ha velocemente disposto il piano di smistamento che coinvolgera' le regioni Veneto, Toscana, Piemonte e Lombardia. Intanto, la scia delle polemiche scatenatesi dalle dichiarazioni di Matteo Salvini e Beppe Grillo arriva anche in Sicilia. E così, il sempre pronto Leoluca Orlando, apre le danze: "Se si dimentica che i migranti sono persone e se vengono considerati tutti solo come un pericolo per la sicurezza, si fa la fine del Movimento 5 stelle, costretto a inseguire Salvini”. Da qui l’invito al governo Renzi affinché ìraccolga l'appello che viene da Papa Francesco”. Tuttavia, per il presidente dell’Anci Sicilia, ìnon possiamo accettare che continui un vero e proprio genocidio in corso nel Mediterraneo, del quale la storia chiamerà complici gli egoismi e le indifferenze dell'Unione europea e di un'Italia troppo timida e incerta".
Ottocento disperati strappati alla morte
Operazione di salvataggio dalla Sicilia: sui barconi bambini e donne incinta
