Giallo a Messina dove è stato trovato il cadavere di una ragazza morta. Si tratta di Ilaria Boemi, 16 anni. Il ritrovamento risale a ieri sulla spiaggia di un lido del lungomare di viale della Libertà. Il corpo è stato segnalato da un ciclista, che ha chiamato il 118. I sanitari giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul suo profilo Facebook la ragazzina scrive di aver frequentato l'istituto d'arte Ernesto Basile di Messina e lascia un messaggio, una strofa della canzone "Nave fantasma": "Siamo nati per morire con un urlo dentro che nessuno può sentire". Nessuna traccia di violenza sul corpo. La polizia, che indaga, non ha riscontrato alcun segno di violenza né tracce di punture sulle braccia, il che farebbe escludere l'overdose da eroina. Solo ulteriori esami potranno chiarire se la ragazza avesse assunto droghe per altra via, come per esempio pasticche. ll capo della squadra mobile di Messina, Giuseppe Anzalone, ha riferito che i passanti che hanno avvertito la polizia, hanno raccontato di aver visto la giovane passeggiare sulla spiaggia in compagnia di altri due coetanei. Questi avrebbero prima attirato la loro attenzione facendo notare che la ragazza stava male, ma si sarebbero poi allontanati prima dell’arrivo degli agenti. "Questo - spiega Anzalone - ci insospettisce molto, se la giovane ha avuto un semplice malore non si spiega perché i due si siano allontanati". La giovane donna non aveva documenti. Aveva tre piercing sulla lingua, indossava jeans e una maglietta nera.
Messina, è giallo sulla ragazza trovata morta in spiaggia
Nessuna traccia di violenza sul corpo della 17enne
