AUSTIN Nuovo caso di un afroamericano disarmato ucciso dalla polizia negli Stati Uniti. È accaduto ad Arlington, un sobborgo di Dallas, in Texas, dove un agente bianco da poco arruolato è intervenuto per un sospetto furto a un concessionario d'auto e ha sparato a Christian Taylor, 19enne giocatore di una squadra universitaria di football, che con il suo Suv aveva sfondato la vetrina. L'agente, arrivato insieme a un collega dopo la chiamata di un vigilante privato, avrebbe avuto un alterco, forse una colluttazione, con il giovane prima di aprire il fuoco. Il nuovo incidente è avvenuto a quasi un anno esatto di distanza da quello di Ferguson, che ha spaccato l'America. Ma i casi sono ormai numerosi. Il 17 luglio 2014 a Staten Island, New York, un agente bianco prende per il collo e provoca il soffocamento dell'afroamericano Eric Garner, disarmato. Il 9 agostoo a Ferguson, sobborgo di S. Louis, in Missouri, l'agente bianco Darren Wilson, 28 anni, uccide il 18enne afroamericano Michael Brown, disarmato. Il 25 novembre scoppiano violente proteste dopo che il Gran Jury si rifiuto di incriminare Wilson. Intervenne anche il presidente Barack Obama. Il 21 agosto Kajieme Powell, 25 anni, nero, viene ucciso dagli agenti a S. Louis. I poliziotti erano stati chiamati da un negoziante che aveva denunciato al 911 una rapina da parte di un giovane armato. All'arrivo dell'auto pattuglia i due agenti aprono il fuoco. Powell, mentalmente disturbato, aveva rubato due energy drink e un pacco di ciambelle e aveva un coltello. Il 13 novembre a Cleveland, in Ohio, due agenti bianchi sparano ad un afroamenricano di 12 anni che stava giocando in un parco con una pistola ad aria compressa.
Ucciso da un agente a un anno da Ferguson
AUSTIN Nuovo caso di un afroamericano disarmato ucciso dalla polizia negli Stati Uniti. Èaccaduto ad Arlington, un sobborgo di Dallas, in Texas, dove un agente bianco da poco arruolato è intervenuto...
