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Immigrati, barcone si ribalta a largo della Libia. 25 morti accertate

A bordo 700 profughi, 400 tratti in salvo dalle navi della Marina e della guardia costiera LEGGI ANCHE Gli immigrati morti in mare sono 8607

Un barcone di migranti ha fatto naufragio al largo delle coste libiche, capovolgendosi. Sull'imbarcazione erano stipate 700 persone, che sono state poi soccorse in un'operazione coordinata dalla guardia costiera italiana. Almeno 400 i naufraghi tratti finora in salvo, 25 i morti accertati ma in totale potrebbero essere centinaia. L'incidente è avvenuto a circa 15 miglia al largo delle coste nord della Libia. A causare il ribaltamento dell'imbarcazione sarebbe stata l'agitazione dei migranti che hanno visto sopraggiungere le unità di salvataggio, dopo l's.o.s inviato da bordo alla Capitaneria di Catania. Secondo una prima ricostruzione, dopo la richiesta di soccorso arrivata alla capitaneria di porto di Catania da parte dei migranti, nella zona sono state dirottate dalla Guardia Costiera due navi: la Dignity One e la Niamh, una nave della Marina militare irlandese. La Niamh, giunta a un miglio di distanza dal peschereccio, ha messo in mare due rescue boat per avviare le prime operazioni di soccorso, ma mentre le due imbarcazioni si dirigevano verso i migranti, il barcone si è ribaltato, probabilmente per lo spostamento delle persone a bordo. A seguito dell'incidente, con centinaia di persone finite in mare, sono giunte per prestare soccorso altre navi, tra cui il Phoenix, una nave da soccorso del Moas, (Migrant Offshore Aid Station), la nave Fiorillo della Guardia Costiera e il mercantile Barnon Argos. Stanno dirigendosi in zona anche unità della Marina Militare.

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