Bisogna stare attenti alle «"conversioni sbagliate", quelle di chi, anche in Italia, pensa di cambiare religione per giustificare una rivolta contro l'Occidente» e a un «Islam irregolare» che nasce dall’uso sbagliato di Internet che «non può mai sostituire il valore della relazione con un imam, così come con un rabbino o un sacerdote». A mettere in guardia dai rischi di chi usa la fede islamica per giustificare il progetto di adesione alla battaglia dell’Isis, anche alla luce della recente indagine sul terrorismo internazionale che ha portato all’arresto di una famiglia italiana in provincia di Milano, è Yahya Sergio Pallavicini, vicepresidente del Coreis, la comunità religiosa islamica italiana, e imam della moschea Al-Wahid di Milano. Pallavicini invita a una riflessione più ampia sull’utilizzo della tecnologia, richiamando anche la posizione di Papa Francesco che, ricorda, «nella sua enciclica sottolinea che in sé non è un male. L’importante è capire quale uso ne vogliamo fare. Se uno vuole farsi il cristianesimo, l’ebraismo o l’islam su internet è libero di farlo ma noi, come referenti musulmani, dobbiamo dire che è un Islam irregolare, che crea un terreno fertile per cose negative». È importante però anche, avverte, una considerazione che guardi alla dimensione reale del fenomeno, e che sgomberi il campo sia dalla sottovalutazione sia da qualsiasi allarmismo. «Se vogliamo essere seri dobbiamo sapere che per fortuna sono pochissime le persone che, in oriente come in occidente, in Europa e anche in Italia, si lasciano suggestionare da questa barbarie del terrorismo di matrice islamista. Dobbiamo stare attenti: non possiamo essere troppo buoni ma neanche drammatizzare». E ancora: ««Grazie a Dio - osserva Pallavicini - per il momento in Italia non è successo nulla, le forze di prevenzione e di coordinamento della sicurezza hanno saputo monitorare e agire prevenendo le situazioni».
Anche l’Imam boccia i buonisti
Bisogna stare attenti alle «"conversioni sbagliate", quelle di chi, anche in Italia, pensa di cambiare religione per giustificare una rivolta contro l'Occidente» e a un «Islam irregolare» che nasce...