Il copione è sempre lo stesso. Un lungo corteo di circa 1200 persone che, violando l'ordinanza del prefetto di Torino e le prescrizioni del questore, invade la Val di Susa e imbocca la strada provinciale 233 che conduce al cantiere dell'Alta Velocità. Una sessantina di persone vestite di nero che si stacca e prova a forzare le barriere. Lancio di pietre e petardi. E le forze dell'ordine che rispondono con lacrimogeni e idranti. Il bilancio provvisorio della Polizia è di 4 agenti feriti, due dei quali con ustioni alle gambe causate dal lancio di fuochi d'artificio. . Al primo tentativo di abbattere i new Jersey a protezione del cantiere le ffoo rispondono con idranti e lacrimogeni a volontà sui #notav — notav.info (@notav_info) 28 Giugno 2015 Si ritorna verso chiomomte. La valsusa paura non ne ha! #notav — notav.info (@notav_info) 28 Giugno 2015 Dopo essere stati respinti i manifestanti sono comunque riusciti ad entrare nel cantiere ed ora sono in stato di fermo #notav entrati nel cantiere guadando il fiume. Ora in stato di fermo. Non ci fermerete mai! — notav.info (@notav_info) 28 Giugno 2015 IL VIDEO DEGLI SCONTRI
No Tav, scontri tra manifestanti e polizia in Val di Susa
Una sessantina di persone vestite di nero e incappucciata ha cercato di violare le barriere a difesa del cantiere VIDEO
