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Altri 1500 migranti al largo delle coste libiche in attesa di aiuto

L'Onu: "Nelle ultime ore sono arrivate dieci richieste di soccorso dai satellitari". Ieri interventi per 15 imbarcazioni da parte della marina militare italiana, inglese e spagnola. LEGGI ANCHE Maroni: tagli ai sindaci che li accolgono

Nelle ultime ore sono arrivate "10 chiamate dai satellitari" dal largo delle coste libiche che si suppone possano arrivare da alcuni barconi con a bordo "1.000-1.500 migranti": lo ha riferito Federico Fossi dell'Unhcr, intervistato da Rainews 24. Dovrebbe trattarsi di imbarcazioni più piccole rispetto a quelle soccorse nella giornata di ieri quando sono state tratte in salvo in totale circa tremilacinquecento persone. In soccorso di questi migranti sono partite unità della Marina militare italiana e delle Marine di Gran Bretagna e Spagna. Quando alle notizie di mezzo milioni di migranti pronti a partire dalla Libia riportater dalla stampa britannica, Fossi ha invitato alla cautela: "E' importante non creare allarmismi, se i numeri non sono verificabili è il caso di prestare attenzione", ha sottolineato il funzionario dell'Unhcr   Gli sbarchi di ieri. Sono 3480 i migranti salvati ieri in 15 differenti operazioni coordinate dal Centro Nazionale di Soccorso della Guardia Costiera di Roma. Le richieste di soccorso sono giunte in mattinata alla centrale operativa da telefono satellitare. Le imbarcazioni, 9 barconi e 6 gommoni, si trovavano in un tratto di mare a circa 45 miglia dalle coste libiche. Alle operazioni hanno partecipato tre motovedette e ATR42 della Guardia Costiera, unità della Guardia di Finanza e della Marina Militare Italiana, il rimorchiatore Phoenix, le navi della Marina militare tedesca «Hessen» e «Berlin» e la nave «Le Eithne» appartenente alla Marina militare irlandese.

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