I missionari della Misericordia, ossia i sacerdoti che Papa Francesco invierà nelle diocesi durante il Giubileo straordinario, potranno assolvere tutti i peccati, anche il peccato dell'aborto. Nella Bolla di Indizione è lo stesso Papa Francesco a indicarlo: "Darò l'autorità di perdonare anche i peccati che sono riservati alla Sede Apostolica", tra cui appunto figura l' aborto. Le tappe dell'Anno Santo. Il Giubileo dedicato alla Misericordia voluto da Papa Francesco (si terrà dal prossimo 8 dicembre al 20 novembre 2016) coinvolgerà tutte le realtà che ruotano attorno al mondo della Chiesa. Una giornata, fortemente voluta da Bergoglio, vedrà coinvolti anche i carcerati che, con tutta probabilità, il 6 novembre 2016 potranno festeggiare l'Anno Santo in piazza San Pietro con il Papa. Le principali tappe dello straordinario Anno Santo, che vedrà Porte Sante in tutte le diocesi del mondo, sono state presentate oggi in una conferenza stampa in Vaticano alla presenza di mons. Rino Fisichella, a capo della macchina organizzativa del Giubileo insieme al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione da lui presieduto. "Siamo una realtà piccola ma molto motivata. E con una squadra tanto bella si fanno cose che rasentano l'incredibile" ha osservato Fisichella che ha tenuto il briefing insieme a mons. Graham Bell, sottosegretario del medesimo dicastero e a padre Ciro Benedettini, vice direttore della Sala stampa vaticana. Le date simbolo - L'8 dicembre, solennità dell'Immacolata Concezione che segna l'apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro, e il 20 novembre 2016, Solennità di Gesù Cristo Signore dell'Universo, che costituisce la conclusione dell'Anno Santo. "È bene ribadire da subito - ha esordito Rino Fisichella - a scanso di equivoci, che il Giubileo della Misericordia non è e non vuole essere il Grande Giubileo dell'Anno 2000. Ogni confronto, quindi, è privo di significato perché ogni Anno santo porta con sé la sua peculiarità e le finalità proprie". "Il Papa - ha aggiunto Fisichella - desidera che questo Giubileo sia vissuto a Roma così come nelle Chiese locali; questo fatto comporta un'attenzione particolare alla vita delle singole Chiese e alle loro esigenze, in modo che le iniziative non siano un sovrapporsi al calendario, ma tali da essere piuttosto complementari. Per la prima volta nella storia dei Giubilei, inoltre, viene offerta la possibilità di aprire la Porta Santa - Porta della Misericordia - anche nelle singole diocesi, in particolare nella cattedrale o in una chiesa particolarmente significativa o in un Santuario di particolare importanza per i pellegrini". Giubileo degli operatori dei santuari. "Il calendario delle celebrazioni - ha spiegato l'organizzatore del Giubileo - è da leggere in una triplice prospettiva. Da una parte, vi sono eventi organizzati che prevedono una grande affluenza di popolo. Abbiamo voluto che il primo avvenimento fosse dedicato a tutti coloro che operano nel pellegrinaggio, dal 19 al 21 gennaio 2016. È un segno che intendiamo offrire per far comprendere che l'Anno Santo è un vero pellegrinaggio e come tale va vissuto. Chiederemo ai pellegrini di compiere un tratto a piedi, per prepararsi a oltrepassare la Porta Santa con spirito di fede e di devozione. Preparare quanti operano in questo settore per andare oltre la sfera del turismo è decisivo e il fatto che loro per primi si facciano pellegrini potrà essere di grande aiuto". Giornata della vita consacrata. La data scelta sarà il 2 febbraio 2016. Giubileo curia. Ci sarà il 22 febbraio, giornata in cui si ricorda la Cattedra di San Pietro. Giubileo dedicato ai movimenti. "Abbiamo pensato che era importante raccogliere i credenti che in modo particolare vivono l'esperienza della misericordia. È per questo che vi sarà il 3 aprile una celebrazione per tutto il variegato mondo che si ritrova nella spiritualità della misericordia (movimenti, associazioni, istituti religiosi)" ha spiegato mons. Fisichella. Giornata dedicata ai ragazzi cresimati. Non mancheranno eventi dedicati ai ragazzi che dopo la Cresima sono chiamati a professare la fede. Si è scelto il 24 aprile 2016 perché la Gmg di Cracovia, ha spiegato Fisichella, "nei giorni 26-31 luglio è destinata ai giovani e per la fascia di età dei ragazzi è difficile trovare spazio significativo nella pastorale". Giornata dedicata al volontariato. "Tutto il mondo del volontariato caritativo, a sua volta, sarà chiamato a raccolta il 4 settembre. Il volontariato - ha detto Fisichella - è il segno concreto di chi vive le opere di misericordia nelle sue diverse espressioni e merita una celebrazione riservata. Alla stessa stregua, si è pensato al mondo della spiritualità mariana che avrà la sua giornata il 9 ottobre per celebrare la Madre della Misericordia". Evento per i diaconi. Un altro evento sarà per i diaconi che per vocazione e ministero sono chiamati a presiedere la carità nella vita della comunità cristiana. Per loro vi sarà il Giubileo il 29 maggio. Una giornata per i preti. Nel 160° anniversario della Festa del Sacro Cuore di Gesù il 3 giugno, invece, si celebrerà il Giubileo dei Sacerdoti. A settembre, Il 25, sarà il momento del Giubileo dei catechisti e delle catechiste che con il loro impegno di trasmettere la fede sostengono la vita delle comunità cristiane in particolare nelle nostre parrocchie. Giubileo dedicato ai malati. Il 12 giugno avremo il grande richiamo per tutti gli ammalati e le persone disabili e quanti si prendono cura di loro con amore e dedizione. Anno santo ai tempi dei social network. Il sito internet ufficiale del Giubileo è già stato pubblicato www.iubilaeummisericordiae.va, accessibile anche all'indirizzo www.im.va. Il sito è disponibile in sette lingue: Italiano, Inglese, Spagnolo, Portoghese, Francese, Tedesco e Polacco. Nel sito si potranno trovare le informazioni ufficiali sul calendario dei principali eventi pubblici, le indicazioni per la partecipazione agli eventi con il Papa e ogni altra comunicazione ufficiale relativa al Giubileo. "Le diocesi - ha spiegato mons. Rino Fisichella - attraverso questo strumento, potranno ricevere informazioni e suggerimenti pastorali, iscriversi per far conoscere il loro pellegrinaggio e comunicare le iniziative diocesane. Al sito web sono collegati diversi social network (Facebook, Twitter, Instagram, Google Plus e Flickr) con i quali si potrà essere aggiornati sulle iniziative del Santo Padre e seguire in tempo reale tutti gli eventi più importanti. Stiamo studiando anche l'opportunità di una app per integrare al meglio l'informazione".
Giubileo, gli inviati del Papa assolveranno anche l'aborto
Il Pontefice: "Darò autorità di perdonare anche i peccati riservati alla Sede Apostolica". Fissate le date dei grandi raduni. Mons. Fisichella: "Tuteleremo pellegrini da abusivismo"
