MOGADISCIO È di almeno 9 morti e quattro feriti il bilancio dell’esplosione di una bomba al passaggio di un pullmino dell'Unicef a Garowe, nel nord-est della Somalia. L’agenzia dell’Onu per l'infanzia ha fatto sapere che quattro dei morti e quattro dei sette feriti, in condizioni gravi, facevano parte del suo staff nel Puntland, la regione semi-autonoma della Somalia dicui Garowe è capitale. L’attentato, avvenuto nel breve tragitto dalla foresteria in cui alloggia lo staff al complesso dell'Onu in città, è opera dei miliziani islamisti Shebaab che lo hanno rivendicato come un'azione mirante a colpire «le forze colonizzatrici in Somalia». Dei morti due erano somali e quattro stranieri. Il mezzo, che aveva le insegne delle Nazioni Unite, è stato distrutto dalla deflagrazione. Il responsabile dell'Onu per la Somalia, Nick Kay, ha condannato l'attacco dicendosi «sconvolto e inorridito» per la perdita di vite umane. «Siamo profondamente rattristati e indignati», gli ha fatto eco il direttore generale dell'Unicef, Anthony Lake, affermando che i suoi uomini «non sono vittime ma eroi». «Il nostro lavoro costante per i bambini piu' vulnerabili e le loro famiglie in Somalia ».
Bomba su bus dell’Onu nove le vittime
MOGADISCIO È di almeno 9 morti e quattro feriti il bilancio dell’esplosione di una bomba al passaggio di un pullmino dell'Unicef a Garowe, nel nord-est della Somalia. L’agenzia dell’Onu per l'infanzi...
