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Scontri Cremona, 16 arresti per tentato omicidio del militante Visigalli

Si tratta della maxirissa dopo la patita Cremonese - Mantova, proprio nei pressi del centro sociale, che provocò il gravissimo ferimento del militante

Dopo circa due mesi arrivano gli arresti per la grande rissa che ci fu a Cremona a gennaio scorso. La Polizia di Stato di Cremona ha arrestato quattro persone e notificato gli arresti domiciliari ad altre 12 tra appartenenti a CasaPound e al centro sociale Dordoni. L'accusa è di rissa aggravata e per due degli arrestati di tentato omicidio del militante del centro sociale Emilio Visigalli. I fatti - ricostruisce la Questura di Cremona - risalgono alla sera del 18 gennaio scorso, dopo la partita Cremonese-Mantova, quando militanti di CasaPound e del Dordoni furono protagonisti di una maxirissa, proprio nei pressi del centro sociale, che provocò il gravissimo ferimento di Visigalli, colpito da una sprangata e poi con calci e pugni fino ad entrare in coma. Le indagini della Polizia di Stato, con intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno permesso d'identificare praticamente tutti i partecipanti alla violenta rissa, di raccogliere numerosi elementi per identificare gli autori del pestaggio di Visigalli e di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.

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