Giovedi 2 aprile (ore 11.30) i deputati firmatari della proposta di legge N. 2741 «Disposizioni concernenti i militari italiani ai quali è stata irrogata la pena capitale durante la prima Guerra mondiale» incontreranno la stampa di per illustrare i contenuti della proposta. «Non può più rimanere sotto silenzio la tragica vicenda dei militari italiani che, durante la prima Guerra mondiale, finirono davanti al plotone di esecuzione per reati contro la disciplina militare, accusati di tradimento o di viltà di fronte al nemico - spiega il primo firmatario Gian Piero Scanu - La nostra proposta prevede l'attivazione d'ufficio della procedura per la riabilitazione dei quei militari condannati a morte per diserzione, reati in servizio, come lo sbandamento e disobbedienza. Resteranno esclusi i responsabili di delitti saccheggio e violenza sessuale.
Camera dei Deputati
Grande Guerra Riabilitare i militari fucilati