Attualità

Allibiti i media inglesi: uno choc. Trionfalistici quelli Usa: era ora

La sentenza di piena assoluzione alla coppia Sollecito-Knox nel caso dell’omicidio di Meredith Kercher ha diviso in due la stampa e i media anglosassoni. Allibiti quelli britannici (Mez era una...

La sentenza di piena assoluzione alla coppia Sollecito-Knox nel caso dell’omicidio di Meredith Kercher ha diviso in due la stampa e i media anglosassoni. Allibiti quelli britannici (Mez era una suddita di Sua Maestà) trionfalistici quelli d’Oltreoceano già conquistati dall’americanina Amanda da quando scese dall’aereo che la riportò in patria dopo la sentenza di assoluzione in appello. «Una pillola amara da ingoiare», «Una sentenza che ha causato uno shock alla famiglia»: questi i primi commenti della stampa britannia. Per il Guardian, «la famiglia Kercher dopo il verdetto deve ora ingoiare una pillola molto amara», soprattutto perchè «dopo sette anni di giravolte, cambi di direzione e nuovi processi questa non è affatto la conclusione che la famiglia Kercher avrebbe mai potuto desiderare». In particolare, per il quotidiano progressista, il problema principale è che sono state assolte «le uniche persone che siano mai state seriamente sospettate, per la famiglia una pillola assai amara da ingoiare». Anche il resto dei quotidiani britannici sottolinea gli elementi più sorprendenti, almeno per l'opinione pubblica del Regno Unito. Il Daily Mail, tabloid molto seguito in Gran Bretagna, scrive chiaramente della «lunga saga» dei processi e di «uno shock da assoluzione per la madre di Meredit». Per il Daily Telegraph la coincidenza della sentenza con l'uscita del film «Il volto dell'angelo» del regista Michael Winterbottom, pellicola ispirata ai fatti di Perugia e nelle sale americane proprio da venerdì 27 marzo, è indicativa di «un'ossessione per Amanda Knox» alimentata dal circo mediatico che «insulta Meredith Kercher». Obiettivo ora, scrive la giornalista Barbie Latza Nadeau, autrice del libro che ha ispirato il film, è riportare Meredith, «la vera vittima», al centro dell'attenzione. Un’altra musica negli Usa. In contemporanea con l'Italia, la notizia dell'assoluzione di Amanda Konx e Raffaele Sollecito appare subito come «Breaking News». Il sito web della Cnn scrive «il verdetto di colpevolezza di Amanda Knox è stato rovesciato», nelle trasmissioni in diretta aggiornamenti con l’ inviata a Roma Barbie Nadeau. Il Wall Street Journal online scrive: «La corte d'appello rovescia la condanna di Amanda Knox per omicidio». La stessa notizia sul Washington Post, che sottolinea come «la sentenza mette fine ad un caso di alto profilo», e sul New York Times, che la pubblica dall'agenzia Ap. «La decisione dei giudici è l'ultima svolta di un'odissea della giustizia internazionale per Knox, che ha passato 4 anni in una prigione italiana» scrive Nbc News. Abc News afferma che la sentenza stabilisce che «Amanda non sarà rispedita in prigione". Il maggiore spazio è dato però dal Seattle Times, il giornale della città natale di Knox. «La condanna di Amanda Knox rovesciata dall'Alta corte italiana» afferma nel titolo, e sottolinea che mette definitivamente fine alla vicenda.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.