Difficile riposare in pace in un cimitero così turbolento come sembra essere quello di Pompei. Dove a creare scompiglio non sono i fuochi fatui e le anime perdute che vagano tra lapidi ma persone in carne ed ossa turbolente e rissose. È successo che il Gestore del Cimitero «licenziato» rifiuta di lasciare il luogo, si barrica negli uffici e scatena la rissa. Ma veniamo ai fatti. Il Comune di Pompei (in quel di Napoli) sta tentando di riassumere la gestione del Cimitero ed ha sciolto il contratto con l' impresa privata che se ne occupava. Ma il dirigente e amministratore della società si rifiuta di lasciare ed ha occupato il cimitero, in un clima di forte tensione degenerato in rissa. Da ieri mattina in corso la trattativa tra gli avvocati del Comune e Francesco Mirante, amministratore della «Mirca», che è chiuso negli uffici del Cimitero, circondato dalle forze dell’ordine. Mirante che non vuole andarsene si è scagliato contro gli avvocati del Comune, ferendone uno con un pugno al volto. Al cimitero di Pompei è oure intervenuta un' ambulanza del 118. Mirante è stato denunciato per aggressione ed interruzione di pubblico servizio.
Il gestore del cimitero scatena la rissa
Difficile riposare in pace in un cimitero così turbolento come sembra essere quello di Pompei. Dove a creare scompiglio non sono i fuochi fatui e le anime perdute che vagano tra lapidi ma persone in...
