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Papa Francesco regala il Vangelo

Nuova sorpresa a San Pietro. 50mila copie distribuite da 300 senzatetto Saluta i maratoneti e ringrazia i napoletani. Ai potenti: acqua un bene di tutti

«Laudato si’, mi’ Signore, per sora aqua, / la quale è molto utile et humile et pretiosa et casta». Papa Francesco cita il Cantico di Frate Sole del Poverello di Assisi nella giornata mondiale dell’acqua promossa dalle Nazioni Unite per lanciare un appello ai potenti della terra: «L’acqua è l’elemento più essenziale per la vita, e dalla nostra capacità di custodirlo e di condividerlo dipende il futuro dell’umanità - ha ammonito Papa Francesco, affacciato per la preghiera dell’Angelus in una piazza San Pietro gremita di fedeli e pellegrini arrivati da ogni parte del mondo, presenti anche i maratoneti - Incoraggio pertanto la comunità internazionale a vigilare affinché le acque del pianeta siano adeguatamente protette e nessuno sia escluso o discriminato nell’uso di questo bene, che è un bene comune per eccellenza». Bergoglio ha ringraziato Napoli per l’accoglienza calorosa di sabato. «Ieri sono stato a Napoli in visita pastorale. Voglio ringraziare per la calorosa accoglienza di tutti i napoletani. Grazie tanto» ha detto Papa Francesco dopo l’Angelus, rivolgendosi ai fedeli partenopei che seguivano la preghiera mariana grazie alla televisione. Papa Francesco ha rivolto un saluto anche ai partecipanti della XXI Maratona di Roma. «Nonostante il brutto tempo siete venuti in tanti, siete stati molto coraggiosi, anche i maratoneti sono coraggiosi: li saluto con affetto». Ancora sorprese in piazza San Pietro con Bergoglio che ha regalato il Vangelo tascabile ai fedeli, 50mila copie. Lo ha fatto attraverso 300 senzatetto, ormai trasformati nei «messaggeri» di Francesco sulla piazza, e con i volontari, compresi i seminaristi dei Seminari romani, le suore di Madre Teresa e altre religiose. «Vi sarà distribuito gratuitamente da alcune persone senza fissa dimora che vivono a Roma - ha annunciato l’iniziativa il Pontefice - Anche in questo vediamo un gesto molto bello, che piace a Gesù: i più bisognosi sono coloro che ci regalano la parola di Dio. Ora - ha annunciato Bergoglio – ripeteremo un gesto già compiuto l’anno scorso: secondo l’antica tradizione della Chiesa durante la Quaresima si consegna il Vangelo a coloro che si preparano al Battesimo; così io oggi offro a voi che siete in piazza un Vangelo tascabile. Vi sarà distribuito gratuitamente da alcune persone senza fissa dimora che vivono a Roma. Prendetelo e portatelo con voi, nella borsa, in tasca, sull’autobus, per leggerlo spesso, leggetene un passo ogni giorno. Vi farà bene, fatelo! La Parola di Dio è luce per il nostro cammino!». Nella quinta domenica di Quaresima ha indicato tre cose per chi è alla ricerca di Gesù: «a coloro che anche oggi "vogliono vedere Gesù", a quanti sono alla ricerca del volto di Dio; a chi ha ricevuto una catechesi da piccolo e poi non l’ha più approfondita e forse ha perso la fede, a tanti che non hanno ancora incontrato Gesù personalmente; a tutte queste persone possiamo offrire tre cose: il Vangelo; il crocifisso e la testimonianza della nostra fede, povera, ma sincera». Poi con riferimento alla prossima conclusione della Quaresima il Papa invita a riflettere: «E’ l’ora della Croce! È l’ora della sconfitta di Satana, principe del male, e del trionfo definitivo dell’amore misericordioso di Dio. L’ora della Croce, la più buia della storia, è anche la sorgente della salvezza per quanti credono in Lui».

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