«Il numeretto mettiamolo ai manifestanti», parola di Nunzia De Girolamo che annuncia: «Ncd voterà no». Onorevole Nunzia De Girolamo, come considera Ncd la legge per l’identificazione degli agenti? «Io e Ncd, siamo sempre stati dalla parte delle donne e degli uomini in divisa che ogni giorno rischiano la propria vita per tutti noi. Non è ammissibile che in un Paese civile, chi rappresenta lo Stato sia un "sorvegliato speciale", diciamo no all’identificazione degli agenti con la numerazione dei caschi». Come voterà Ncd? «Voteremo contro. Il nostro obiettivo è avere un sistema equilibrato che consenta a chi vuole manifestare pacificamente di farlo senza alcun problema, ma allo stesso tempo chi indossa una divisa deve essere messo nelle condizioni di poterlo fare. Soprattutto in un momento in cui la minaccia del terrorismo internazionale batte alle nostre porte». Gli agenti di polizia pensano che Alfano stia voltando loro le spalle, anche perché in Commissione Affari Costituzionali manda il viceministro Bubbico che non va mai... «Il ministro Alfano non ha bisogno dell’avvocato difensore, ma vorrei ricordare che è il ministro per i Rapporti con il Parlamento a delegare viceministri e i sottosegretari a seguire i provvedimenti». Il relatore De Cristofaro ha parlato di «abusi delle persone in divisa». «Gli abusi vanno sempre puniti, indipendentemente dall’autore. Ma chi sceglie di indossare una divisa lo fa perché crede in quello che fa. Questo non significa che non possano esserci errori che vanno relegati al singolo caso e non alla categoria». Non sarebbe meglio intervenire per identificare, invece, chi offende e attacca le forze dell’ordine? «Chi offende e attacca le forze dell’ordine deve essere punito, come va punito chiunque delinque». I favorevoli alla legge ricordano che in altri Paesi è presente. «Dagli altri Paese europei faremmo bene a prendere spunto per la certezza della pena e per come vengono assicurati alla giustizia coloro che manifestano in maniera non pacifica. In certi casi, il numero identificativo andrebbe assegnato ai manifestanti». Ritiene che gli italiani considerino questa un’emergenza del momento? «Credo che la priorità degli italiani sia l’economia e l’occupazione, ciò non toglie che tutti vogliano sentirsi più sicuri, ma per farlo è indispensabile che le forze dell’ordine siano messe nelle condizioni di lavorare al meglio: non è certo con un numero sul casco che si ottiene l’obiettivo. Anzi. Piuttosto ci vogliono pacchetti di riforme e una vera gestione delle piazze».
Di Girolamo (Ncd): "Stiamo con gli agenti Ncd voterà contro"
