Attualità

Papa: "Il mio pontificato sarà breve ma non mi dimetto per l'età"

Il Pontefice celebra il secondo anniversario della sua elezione e confida: "Mi manca la libertà di poter andare in pizzeria senza essere riconosciuto"

Le dichiarazioni di Papa Francesco relative ad un suo sentore riguardo la brevità del suo Pontificato mettono in apprensione il mondo cattolico. Il Santo padre ha parlato in questi termini in una intervista a "Televisa"  che verrà trasmessa in Messico in'occasione del secondo anniversario dell'elezione. E' qui che prende piede il tema delle possibili dimissioni del Pontefice: Francesco ammette di avere la sensazione che il suo sarà un Pontificato breve, ma aggiunge di potersi sbagliare. All'intervistatrice che accenna all'eventualità di un ritiro per limiti di età, come avviene per i vescovi, il Papa risponde di non condividere una simile evenienza per la figura del Pontefice in quanto il Papato rappresenta "una grazia speciale". Invece rivolgendosi alla figura del Papa Emerito, Francesco conferma però di apprezzare "la strada aperta da Benedetto XVI" con "una scelta coraggiosa", e va ricordato che parlando con i giornalisti il Pontefice aveva già spiegato che seguirebbe l'esempio di Ratzinger se come accaduto al predecessore gli venissero meno le forze, e tuttavia prega perché questo non accada. Ma non è tutto perché Bergoglio coglie l'occasione per qualificare come "coraggiosa" anche la decisione di avere reso pubblica la gravità degli abusi commessi da alcuni membri della Chiesa contro i bambini e la necessità di prendersi cura delle vittime. Infatti, stesso Francesco ne ha ricevute sei in Vaticano e la Commissione istituita ad hoc ha proprio lo scopo di prevenire e tutelare i bambini. Quanto al proprio modo di vivere il Ministero papale, Bergoglio si sofferma sui fuori protocollo che tanto entusiasmano il popolo di Dio e, con una semplicità che spiazza, confida che gli manca di poter girare liberamente, magari per andare in pizzeria senza essere riconosciuto. Papa Francesco definisce, infine,  la Curia Romana "l'ultima corte d'Europa" nella quale ribadisce che la Riforma in preparazione vuole favorire "una conversione che coinvolge la stessa figura del Pontefice". E Francesco ha ricordato anche i 43 ragazzi trucidati dai narcos a Iguala e svela di aver voluto rendere omaggio alla loro memoria anche nominando cardinale l'arcivescovo di Morelia, "un uomo - dice Francesco - che si trova in una zona molto calda ed è un testimone di vita cristiana". Nella stanza di Santa Marta dove il Papa incontra i suoi più stretti collaboratori, domina un'immagine della Vergine di Guadalupe, una figura di fondamentale importanza e di grande devozione per tutto il Continente latinoamericano ed e' in quella stanza che per espressa volontà del Papa si è svolta l'intervista. La Madonna di Guadalupe - dice Francesco - è "fonte di unita' culturale, che porta verso la santità in mezzo a tanto peccato, a tanta ingiustizia, a tanto sfruttamento e a tanta morte". "I mali del Messico Bergoglio - afferma correggendo l'impressione negativa che aveva suscitato l'uso della parola 'messicanizzazione' in una sua lettera privata - sono del tutto simili a quelli del resto del mondo: il dramma delle migrazioni e i muri eretti per contrastarle"     Su Twitter il Papa affronta i temi del suo Pontificato. Nei tweet che quasi quotidianamente lancia ai 19 milioni di follower che seguono su Twitter l'account "@Pontifex", in 140 caratteri, Francesco affronta i temi centrali del Pontificato: "periferie esistenziali", "globalizzazione indifferenza", "cultura dello scarto", con cui interpreta e connota i temi di fondo del suo Pontificato". A commentare su Vaticaninsider il messaggio dialogante del Papa, "innovativo per stile, uso delle parole e mezzi di comunicazione", è Valeria Sandei, l'amministratore delegato di Almawave, societa' d'innovazione tecnologica del gruppo AlmavivA, che ha svolto un'approfondita analisi su #idueannidiFrancesco visti su Twitter. "A due anni dalla sua elezione, si voleva capire quanto e quali messaggi del Papa avessero messo radici - "vivessero" - su un social network particolarmente sensibile all'attualità. "La nostra ricerca - aggiunge Sandei - evidenzia inoltre che il Pontefice lascia anche su Twitter un segno molto profondo e che i suoi interventi creano picchi di conversazione, stimolando un dibattito spontaneo e ricco, ispirato dalle sue parole". Su Twitter Francesco e' il Papa della "misericordia" e del "rinnovamento". Il messaggio con piu' retweet (55.000) nel periodo preso in considerazione e' quello del 6 febbraio 2015, con 55.000 retweet, che recitava: "Avere fede non significa non avere momenti difficili, ma avere la forza di affrontarli sapendo che non siamo soli". "Nelle 7 settimane di monitoraggio - afferma la social analysis - il trend temporale delle conversazioni su Twitter mostra 7 picchi. Si nota un sensibile aumento del volume delle conversazioni in corrispondenza della domenica". Il picco maggiore è stato rilevato tra il 7 e il 9 febbraio, in occasione del video messaggio del Papa per l'Expo, verso l'economia dell'iniquità; dell'Angelus domenicale e del discorso al Pontificio Consiglio della Cultura sul ruolo della donna". Molto interessante il fatto che la figura di Papa Francesco venga associata prevalentemente dagli utenti di Twitter ai concetti di "Misericordia" e "Rinnovamento". Francesco, si legge nella ricerca "viene dunque percepito come un Papa misericordioso, che abbraccia i fedeli, integra gli emarginati e accoglie le diversità. Un Papa riformatore che invoca una Chiesa capace di ritrovare i valori piu' profondi del cattolicesimo per sconfiggere la globalizzazione dell'indifferenza e la cultura dello scarto. Il rinnovamento viene percepito anche nelle aperture del Papa nei confronti degli omosessuali, dei divorziati e risposati, del ruolo della donna. Francesco e' un Papa che sin dalla sua elezione trasmette sentimenti di gioia e di speranza nei fedeli"

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.