Hanno usato una ruspa per aprirsi un varco. E hanno dato alle fiamme alcune auto per coprirsi la «ritirata», mentre sparavano contro i carabinieri intervenuti sul posto. È stato Far West in piena regola l’altra notte nel piccolo centro di Caresanablot, dove una banda di malviventi ha assaltato il caveau di un istituo di vigilanza. In base alle prime ricostruzioni dell’episodio, i rapinatori hanno praticamente aperto l’edificio che ospita l’agenzia Fidelitas come una scatoletta di sardine, usando un escavatore. Sorpresi dai carabinieri, si sono dati alla fuga verso Quinto Vercellese, sparando colpi di arma da fuoco verso i militari. Prima avevano dato fuoco a otto macchine lungo il tragitto che avevano scelto per dileguarsi. Le auto, incendiate per bloccare l'intervento delle forze dell'ordine e creare un diversivo, erano infatti dislocate in varie strade nei pressi dell'istituto privato di vigilanza. E, intorno alle tre di ieri mattina i vigili del fuoco di Vercelli sono dovuti intervenire per domare gli incendi e rimuovere i mezzi. Solo dopo le strade sono tornate agibili. Subito dopo il fallito colpo al caveau, è scattata la caccia ai banditi nel Vercellese (ma non solo). Tutte le principali strade di accesso alla zona sono state bloccate. I malviventi erano almeno una decina, forse di più. Dopo aver mancato il colpo per l'arrivo dei carabinieri, sono fuggiti a piedi nelle campagne circostanti favoriti dal buio, facendo perdere le proprie tracce. A sventare l'assalto una pattuglia di carabinieri che, impegnata in normali pattugliamenti del territorio, aveva deciso di controllare un'auto che, alla vista dei militari, aveva fatto una brusca inversione di marcia, allontanandosi poi ad alta velocità. Nel corso dell'inseguimento i militari, che intanto avevano chiesto rinforzi, sono stati oggetto di una raffica di colpi sparati dai banditi, armati presumibilmente di kalashnikov, che si trovavano lungo la strada che porta all'istituto di vigilanza. Per rallentare l'intervento delle forze dell'ordine e facilitarsi la fuga, i rapinatori hanno dato fuoco ad alcune auto che, insieme con un furgone, erano state posizionate nelle vie di accesso al capoluogo vercellese proprio per impedire alle forze dell’ordine di inseguire la banda. Dalle modalità del colpo, gli investigatori ritengono che si tratti di una banda altamente organizzata. Nel corso della loro fuga, i banditi hanno esploso almeno una cinquantina di colpi all’indirizzo dei carabinieri. I bossoli di pistola e di mitragliatore ritrovati sono ventisette.
Far West nel Vercellese. Assalto al caveau con i kalashnikov
Hanno usato una ruspa per aprirsi un varco. E hanno dato alle fiamme alcune auto per coprirsi la «ritirata», mentre sparavano contro i carabinieri intervenuti sul posto. È stato Far West in piena...
