Attualità

Sciame sismico sull'Appennino Tosco-Emiliano

La scossa più rilevante, di magnitudo 4.1, è stata registrata alle 7 e 51 con epicentro tra Camugnano (Bologna), Castiglione dei Pepoli (Bologna), Vernio (Prato)

Da questa notte uno sciame sismico sta interessando l'Appennino Tosco-Emiliano. La scossa più rilevante, di magnitudo 4.1, è stata registrata alle 7 e 51 con epicentro tra Camugnano (Bologna), Castiglione dei Pepoli (Bologna), Vernio (Prato) ed è stata preceduta nella notte da decine di scosse di minore entità. L'assessore regionale alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, e il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Mainetti, si stanno recando sull'Appennino tosco-emiliano per valutare la situazione insieme ai sindaci della zona.   Misure cauelative. A fronte dello sciame sismico iniziato nella notte notte e dell'ultima scossa delle 7.50 di questa mattina con epicentro in area appenninica, dalle 8 è stata attivata nella Prefettura di Bologna la sala di protezione civile al fine di monitorare il fenomeno e coordinare eventuali interventi che si rendessero necessari. Lo rende noto la stessa Prefettura. Nei Comuni di Porretta Terme, Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Castel di Casio, Vergato, Granaglione, San Benedetto Val di Sambro e Camugnano coinvolti dal fenomeno al momento non si segnalano danni a persone o cose. I sindaci dei Comuni interessati, tranne Granaglione, in via precauzionale hanno ordinato la chiusura di tutti gli istituti scolastici per la giornata di oggi. Via Facebook, il sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, segnala che tecnici della Città metropolitana già al lavoro per sopralluoghi, ma comunque "in Valsamoggia è tutto regolare e non sono pervenute segnalazioni di problemi".

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