Attualità

Bufera sugli ex terroristi in Municipio Interrogazione di FdI al sindaco Gualtieri

Dopo le notizie del Tempo Federico Rocca chiede di chiarire su Falessi e Algranati, ruoli e finanziamenti

Scoppia la bufera in Campidoglio sugli ex terroristi in V Municipio. Il Tempo nei giorni scorsi ha raccontato la presenza di Maurizio Falessi, ex appartenente alle Unità comuniste combattenti, nell’aula consiliare del municipio in occasione della discussione e approvazione di una mozione presentata dal centrosinistra per il contrasto all’islamofobia. Il nostro giornale ha dato anche conto di come l’ex compagna di Falessi, nonché ex brigatista Rita Algranati (prese parte al sequestro di Aldo Moro), lavori allo sportello di mediazione per migranti che si trova nello stesso Municipio. Ci lavora grazie alla cooperativa di cui è socia e a cui è affidato questo servizio. Si chiama ”Assalto al cielo" ed è stata fondata proprio da Falessi.

Ieri è arrivata l’interrogazione di Fratelli d’Italia al sindaco di Roma Roberto Gualtieri. È a firma del consigliere Federico Rocca, il quale chiede di fare luce su tutto ciò ma solleva anche nuovi interrogativi. FdI interviene anche perché Falessi in consiglio municipale si è intrattenuto a lungo con il capogruppo locale del Pd Claudio Poverini, il quale nei giorni scorsi ha rivendicato tale rapporto: «Ci conosciamo da 54 anni», ha detto, ricordando poi che «ha scontato pienamente le sue responsabilità» con la giustizia «e oggi è un cittadino libero».

Nell’interrogazione, innanzitutto, viene fatto notare come la cooperativa in questione abbia la sede coincidente con il centro sociale CIP Alessandrino (sigla che sta per Centro di Iniziativa Popolare). L’interrogante ricorda anche come Falessi e Algranati furono arrestati al Cairo e riportati in Italia nel 2004.

L’aspetto che si vuole approfondire è essenzialmente il seguente: disporre di una ricognizione completa degli affidamenti, delle convenzioni, dei finanziamenti e dei servizi riguardanti “Assalto al cielo”. Inoltre, si chiede se «il sindaco fosse a conoscenza della natura e dell’estensione dei rapporti intercorrenti tra la cooperativa e le articolazioni di Roma Capitale, e in particolare il Municipio V».

La stessa domanda viene rivolta al presidente del municipio Mauro Caliste. Poi si chiede di fare luce sul tipo di impiego di Algranati, per capire se «svolga o abbia svolto attività nell’ambito di servizi finanziati, affidati, convenzionati o comunque sostenuti da Roma Capitale o dal Municipio Ve, in caso affermativo, con quale ruolo, quale rapporto professionale o societario, in quale periodo e nell’ambito di quale atto amministrativo».

Sul sito dello sportello di mediazione, si può leggere, infatti, che quell’ufficio «è affidato al coordinamento di una socia della cooperativa, la Dr.ssa Rita Algranati, essa stessa soggetto svantaggiato in quanto detenuta assegnata al Lavoro Esterno in art. 21 O.P. e dotata delle competenze necessarie per realizzare la mediazione linguistica in cinque lingue, così come dell’esperienza necessaria a relazionarsi con efficacia con le persone migranti».

Infine, si chiede quale sia l’ammontare complessivo delle somme impegnate e liquidate, direttamente o indirettamente, da Roma Capitale e dal Municipio Valla cooperativa di Falessi. Anche perché, si legge nell’interrogazione, “Assalto al cielo” avrebbe ottenuto un affidamento per interventi di manutenzione del verde per 36mila euro nel 2013, altri 30mila euro nel 2023 per un progetto di contrasto al degrado ambientale, e altri 72mila euro nel 2025 per il progetto di «Contrasto al barbonismo domestico».

E se Rocca auspica un intervento «ricognitivo» dal parte del Campidoglio, nel quinto Municipio alza la voce il consigliere di FdI Fabio Piattoni: «Non solo serve chiarezza, ma è giunto il tempo di una svolta politica».

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