Attualità

Charlie Hebdo, rafforzata la sicurezza alla scuola ebraica di Roma

Tra gli obiettivi sensibili anche Vaticano, ambasciate, monumenti, luoghi culto e redazioni di giornali e tv

Rafforzati a Roma i dispositivi di sicurezza al Ghetto e alla scuola ebraica. ''I servizi sono stati rimodulati e potenziati davanti a tutti gli obiettivi sensibili'', afferma il capo della Digos di Roma, Diego Parente. Tra gli obiettivi sensibili anche le ambasciate, monumenti, luoghi culto e redazioni di giornali e tv. Parente, durante una conferenza stampa questa mattina, ha dichiarato che non c'è traccia di un allarme specifico contro il Vaticano, ma resta comunque un'allerta massima. "Il servizio in Vaticano era già cospicuo e sostanzioso ed è stato rivisto come tutto il sistema di sicurezza della citta". In questi giorni il questore ha rivisto e potenziato tutte le misure di sicurezza che comunque "avevamo già aumentato nella città". "Abbiamo preso in considerazione tutti gli obiettivi sensibili, e Roma ne è piena, senza privilegiarne uno a discapito di altri, ma li consideriamo tutti globalmente".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.