Sarebbero entrati nella sede dell’ufficio politico di Mirko Coratti sfruttando una finestra posta sul retro del locale. Gli autori dell’attentato incendiario, secondo gli accertamenti degli uomini del Ris, dopo essersi introdotti nella sede dell’ex presidente dell’assemblea capitolina autosospesosi perché coinvolto nell’inchiesta «Mafia Capitale» , avrebbero appiccato il fuoco servendosi di un materiale infiammabile. L’incendio generato si sarebbe velocemente propagato generando un’esplosione avvenuta intorno alle 3 di notte dello scorso 3 gennaio in via della Bufalotta, a Roma. La deflagrazione aveva quindi danneggiato il locale, distruggendo la serranda esterna infrangendo anche i vetri di alcuni appartamenti vicini e di un bar. Fortunatamente nessuno era rimasto ferito. Adesso gli inquirenti vogliono vederci chiaro, un fascicolo contro ignoti, in cui si ipotizza il reato di incendio doloso, è infatti stato aperto dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e i militari dell’Arma, il nucleo di via In Selci, sono già a lavoro per non tralasciare alcun indizio. Lo stesso Coratti, dopo essersi recato nella sede dell’attentato, aveva spiegato come: «Il mix esplosivo di disinformazione, antipolitica e rabbia sociale possono causare eventi del genere». L’ex presidente dell’assemblea capitolina infatti risultava essere indagato all’interno dell’inchiesta «Mondo di Mezzo» e così, il suo nome era più volte stato citato dalla stampa. Il politico infatti, indagato per corruzione e accusato di aver favorito mafia capitale nell’ambito di un appalto Ama, secondo gli inquirenti sarebbe intervenuto per sbloccare dei pagamenti sui servizi sociali da parte del Comune pilotando anche la nomina del nuovo direttore del dipartimento Servizi sociali. Anche Salvatore Buzzi, intercettato nel gennaio 2014, aveva riferito al suo socio Claudio Caldarelli: «Allora, io gli ho detto a Mirko: "Io devo pijà 3 milioni. Se me fai pijà 3 milioni 150 so i tuoi"». Così, secco. «Lo so, me l’ha detto», aveva risposto Caldarelli.
Incendio da Coratti, piromani entrati dalla finestra
