Si trovava in viaggio da Roma a Napoli quando ha saputo della morte del figlio. E stamattina, rientrato in Sicilia, Davide Stival, padre del piccolo Andrea Loris scomparso e ritrovato ieri nelle campagne del Ragusano, è stato ascoltato dai Carabinieri del nucleo investigativo e dagli agenti della Squadra Mobile che stanno indagando sul caso. L'uomo che lavora come autotrasportatore, è arrivato in paese soltanto a tarda notte. E appena messo piede in Questura avrebbe pronunciato, almeno così riferisce l'Agi, una frase choc: "Perché prendersela con mio figlio? Questa volta lo ammazzo con le mie mani". Parole che gli inquirenti smentiscono: "Il padre di Loris non ha mai parlato dell'omicidio di suo figlio né ha mai detto di sapere chi è stato e di volerlo uccidere. Neppure lui sa a che punto sono le indagini". Ma di certo attorno all'omicidio del bambino di 8 anni continuano ad addensarsi dubbi e nuove ombre. Ombre che, si spera, verranno in parte diradate stamattina quando in Procura alle ore 12, è stata convocata una conferenza stampa del Procuratore, Carmelo Petralia. Polizia e Carabinieri sono al momento riuniti per fare il punto sulle indagini. Nessuna pista è esclusa compresa quella della pedofilia che però non sarebbe quella privilegiata.
Il padre del bimbo morto a Ragusa: "So chi l'ha ucciso. Stavolta lo ammazzo"
Il genitore avrebbe pronunciato la frase choc al suo arrivo in Questura per essere ascoltato dagli inquirenti LEGGI ANCHE Aperta inchiesta per omicidio volontario
