Attualità

Il "disturbatore" Paolini tenta il suicidio

La polizia lo ha trovato in bagno: aveva assunto diverse dosi di ansiolitici filmandosi con una telecamera. Da un anno è agli arresti domiciliari. Il gesto annunciato su Facebook

Ha annunciato il gesto estremo con un post su Facebook. Gabriele Paolini, noto "disturbatore" televisivo, da un anno è agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico accusato di induzione e sfruttamento delle prostituzione minorile e pedopernografia. La scorsa notte ha tentanto il suicidio nella casa in cui vive a Roma. Prima, però, lo ha annunciato con un post sul social network.     Pubblicazione di Gabriele Paolini.     A quanto si apprende quando la polizia è arrivata sul posto lo ha trovato in bagno dove aveva già assunto diverse dosi di ansiolitici riprendendosi con una telecamera. Trasportato in ospedale non è in pericolo di vita. Agli agenti avrebbe farfugliato di essere stato accusato ingiustamente per reati che non ha commesso. Il prossimo 7 gennaio Paolini dovrà affrontare il processo, secondo l'accusa avrebbe adescato in chat degli adolescenti e li avrebbe plagiati e convinti ad avere rapporti sessuali con lui a pagamento.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.