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Un francese tra i boia di Kassig

Oltre alle migliaia di persone che dall’Europa si sono uniti agli jihadisti di Isis per combattere in Siria ed Iraq ce ne sono altri che hanno partecipato direttamente alla decapitazione dell’ostaggi...

Oltre alle migliaia di persone che dall’Europa si sono uniti agli jihadisti di Isis per combattere in Siria ed Iraq ce ne sono altri che hanno partecipato direttamente alla decapitazione dell’ostaggio statunitense Peter Kassig e di una quindicina di soldati siriani. Un giovane francese è stato riconosciuto con certezza dal governo di Parigi nella squadra di «boia» al soldo dello Stato Islamico, comparsi nell’ultimo video dell’Isis. Mentre uno studente di medicina gallese, la cui identità è stata svelata dal Daily Mail e inizialmente riconosciuto anche dal padre è ora in forse dopo che quest’ultimo ha ritrattato. La Francia ha confermato che il 22enne francese, Maxime Hauchard, faceva probabilmente parte del commando. Il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, ha detto che «esiste una probabilità molto forte» che uno dei miliziani alle spalle degli ostaggi in ginocchio sia «Hauchard, nato nel 1992, originario di una località del dipartimento di Eure, in Normandia, e partito per la Siria nell’agosto 2013 dopo un soggiorno in Mauritania nel 2012».

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