Attualità

Un business da 250 mila euro al giorno

Tra i 10 e i 12 milioni di euro l’anno, circa 250 mila euro al giorno in alta stagione turistica.A tanto ammonta il business delle guide turistiche abusive nella Capitale, secondo le ultime stime...

Tra i 10 e i 12 milioni di euro l’anno, circa 250 mila euro al giorno in alta stagione turistica. A tanto ammonta il business delle guide turistiche abusive nella Capitale, secondo le ultime stime fornite dalle associazioni di categoria. Una cifra stratosferica, totalmente sottratta al fisco, che gonfia le tasche di agenzie turistiche fuori regola, procacciatori italiani e stranieri pagati a giornata, guide non autorizzate. Il Tempo ha documentato più volte il fenomeno che si concentra nella zona San Pietro-Musei Vaticani, Colosseo, Fori Imperiali. I turisti vengono letteralmente assaliti da guide improvvisate che li aspettano al varco dei monumenti e siti archeologici più importanti e spesso cadono nella loro trappola e pagano per tour e spiegazioni della storia della città approssimative quando non addirittura inverosimili. La Provincia ha tentato di correre ai ripari munendo di tesserino elettronico le guide autorizzate, ma i controlli languono e il business degli abusivi continua ad andare a gonfie vele. Recenti verifiche delle forze dell’ordine, attorno l’area del Colosseo, hanno portato alla luce più di 40 ciceroni abusivi, che si piazzano perfino davanti al punto informazione per i turisti del Comune di Roma su via dei Fori Imperiali, creando un danno notevole anche di immagine della città. La scusa per avvicinare lo straniero di turno è sempre la stessa: "Skip the line", vale a dire "salta la fila". Uno stratagemma che si rileva il più delle volte una bufala: la fila, infatti, invece di farla davanti ai monumenti i turisti la fanno nelle agenzie dove i procacciatori li portano e fanno pagare loro i tour a prezzi salati.

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