Attualità

Viaggi gratis in cambio di verifiche fiscali compiacenti. Arresti per corruzione

Sviluppi nell'inchiesta che ha portato all'arresto di Fabio Massimo Mendella, raggiunto da una nuova misura cautelare assieme al colonnello Giaccone e un imprenditore farmaceutico campano

Nuovi arresti nell'ambito dell'inchiesta della procura di Napoli sui casi di corruzione nella Guardia di finanza partenopea. Il tenente colonnello Fabio Massimo Mendella è già in carcere da luglio per corruzione. Ora le misure cautelari raggiungono il colonnello Fabrizio Giacone, ex comandante della Finanza a Fiumicino, e un imprenditore farmaceutico, Nazario Matachione, titolare di numerose farmacie sul territorio di Torre Annunziata (Napoli). Mendella già in carcere con l'accusa di essersi fatto dare soldi da imprenditori per evitare verifiche fiscali, accusato anche di rivelazione di segreto di ufficio, è coinvolto anche in questa seconda tranche d'indagine, ed è stato raggiunto da una nuova misura cautelare oggi. Fabrizio Giaccone sarebbe stato arrestato proprio per vicende legate al periodo in cui ha guidato il comando gruppo della finanza a Torre Annunziata, dove ha lavorato anche Mendella. L'ipotesi di reato è corruzione in concorso e con altre persone non ancora individuate. Nel mirino alcuni accertamenti ritenuti essere stati svolti in maniera compiacente in cambio di corrispettivi costituiti da viaggi in business class e soggiorni all'estero in alberghi di lusso. In qualche caso nelle farmacie di Matachione sarebbero state assunte persone segnalate dai due ufficiali.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.