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Fumata nera Il disappunto di Napolitano

Ancora niente di fatto per l’elezione dei due giudici costituzionali di nomina parlamentare. Il ticket Violante-Caramazza viene affossato di nuovo. Così dopo la diciassettesima fumata nera del...

Ancora niente di fatto per l’elezione dei due giudici costituzionali di nomina parlamentare. Il ticket Violante-Caramazza viene affossato di nuovo. Così dopo la diciassettesima fumata nera del Parlamento in seduta comune sulla Consulta, tramonta anche la candidatura dell’ex avvocato dello Stato che in serata annuncia il suo passo indietro. Dopo Antonio Catricalà e Donato Bruno, Caramazza è il terzo nome indicato da Forza Italia e costretto a ritirarsi per mancanza del quorum previsto.Tutti e tre correvano in tandem con Luciano Violante, che invece è rimasto in campo. La parola spetterà di nuovo al Parlamento che tornerà a riunirsi martedì prossimo. Intanto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non nasconde il proprio disappunto: «Rattrista e preoccupa il constatare che il Parlamento si autopriva così, in misura sostanziale, della facoltà attribuitagli dalla Costituzione di concorrere alla formazione della più alta istituzione di garanzia. Ed è per me motivo di amara riflessione il fatto che a poco sono valse le mie ripetute, obbiettive e disinteressate sollecitazioni perché da nessuna parte si venisse meno a questa prova essenziale di senso delle istituzioni. La frammentazione e la conflittualità che segnano gli schieramenti parlamentari hanno ancor una volta impedito il raggiungimento delle convergenze necessarie per la elezione dei due giudici costituzionali cui le Camere avrebbero dovuto provvedere fin dal 12 giugno scorso».

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