Le tasse sul Gpl mai pagate dall’Eni allo Stato ammontano a un milione 994mila 246 euro. E il timore è che il “tesoretto”, solo una piccola parte rispetto a quello che potrebbe venire a galla, sia stato accumulato dall’azienda a partecipazione statale per finanziare attività illecite. Questo il contenuto dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Roma, che ha dato mandato al Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza capitolina, di passare al setaccio la sede milanese di Eni Servizi spa, per acquisire ogni documento utile a ricostruire le movimentazioni di denaro sfuggite a tassazione. Nel registro degli indagati sono finiti l’ex e attuale direttore generale della divisione Rifining & marketing di Eni, Angelo Caridi e Angelo Fanelli, oltre a Roberto Turriziani, titolare di un’azienda di trasporti. Nei loro confronti sono ipotizzati i reati di associazione per delinquere e violazione del Testo unico sulle accise. L’inchiesta nasce dagli accertamenti investigativi della Guardia di Finanza di Frosinone, che ha scoperto come dai depositi di Eni a Livorno, Napoli e Gaeta era stato prelevato dalle autobotti una quantitativo di gpl superiore rispetto a quello dichiarato. In sostanza, il carburante era immesso nel mercato in quantità maggiore, così che solo una parte dei ricavi serviva a pagare le tasse mentre l’altra era accumulata illecitamente. L’ipotesi della Procura è che questo denaro possa servire a finanziare illecitamente il compimento di altri reati. Al momento un’ipotesi non supportata da elementi probatori. Dall’Eni precisano: «Si tratta di attività giudiziarie eseguite in data odierna (ieri ndr) nell'ambito di un’indagine pendente da circa due anni presso la Procura di Roma, che riguarda potenziali variazioni di misura nel trasporto del Gpl. Sebbene si tratti di attività industriale di non particolare rilevanza - conclude la nota dell’azienda - della ex direzione generale refining & marketing, Eni presta la massima attenzione al tema ed assicura una piena collaborazione alle autorità».
Eni: tasse evase per costruire un tesoretto
Ivan Cimmarusti Le tasse sul Gpl mai pagate dall’Eni allo Stato ammontano a un milione 994mila 246 euro. E il timore è che il “tesoretto”, solo una piccola parte rispetto a quello che potrebbe...
