Attualità

Trovata senza vita la mamma del bimbo morto in montagna

L'ipotesi al momento più accreditata da parte degli investigatori è che si tratti di omicidio-suicidio

È stata ritrovata cadavere Jessica Mambretti, la 40enne di Ponteranica (Bergamo) madre del bambino di nove anni trovato morto nella tarda serata di ieri sul monte Avaro, nel territorio comunale di Cusio, in Alta Val Brembana. La conferma arriva dai carabinieri di Bergamo, impegnati da ieri nelle ricerche. Il suo corpo è stato recuperato intorno alle ore 13 dagli uomini del soccorso alpino, in fondo a un dirupo. Ora si attende la scientifica per le analisi del caso prima di rimuovere il corpo. Nel frattempo la procura di Bergamo ha aperto un fascicolo d'inchiesta con l'ipotesi di reato di omicidio. Secondo le prime indiscrezioni infatti sul cadavere del bimbo sarebbero stati trovati segni di colpi dati con un corpo contundente e dei tagli fatti forse con un bastone. L'ipotesi più probabile appare al momento quella dell'omicidio suicidio. La donna, che abitava a Ponteranica, alle porte di Bergamo, era seguita da tempo dai servizi sociali. A trovare ieri il bambino morto è stato un pastore che aveva già avvistato la tenda con una luce accesa e in un posto non adatto al campeggio perché impervio e lontano da corsi d'acqua. Nel tardo pomeriggio sempre di ieri, l'uomo si è avvicinato alla tenda perché temeva che qualcuno si fosse sentito male. Dentro non c'era nessuno e il pastore ha trovato degli indumenti, dei farmaci antidepressivi e un telefono cellulare. Ha digitato alla voce "mamma" e all'alba di giovedì ha risposto la madre della donna, la quale si è detta subito preoccupata perché la figlia sta vivendo un brutto momento familiare. L'uomo ha avvertito il gestore di un rifugio vicino e sono cominciate le ricerche da parte dei carabinieri: alle 23, a 15 minuti di cammino dalla tenda, è stato trovato il corpo del piccolo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.