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Stretta sugli abusivi. Alfano: basta ai vu' cumprà sulle spiagge

"Gli italiani non vogliono essere disturbati". Il ministro dell'Interno presenta un piano di lotta all'abusivismo commerciale e alla contraffazione

“Spiagge sicure”, lotta all'abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti. “I turisti, i nostri cittadini, potranno tranquillamente trascorrere le loro giornate in spiaggia, senza la processione dei vu' cumprà, prevalentemente extracomunitari, dediti al commercio abusivo di prodotti di provenienza illegale”. È questo il tema della direttiva, indirizzata a tutti i prefetti, che il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha presentato oggi. “Ho firmato una direttiva ai prefetti l'8 agosto – ha detto Alfano –. Nelle prossime 48 ore si riuniranno gli oltre 100 comitati per l'ordine e sicurezza. Nel corso di questi comitati verrà impartita alla Guardia di Finanza e alla forze dell'ordine sul territorio la direttiva di rafforzare i controlli sulle spiagge, riguardo all'abusivismo commerciale, ai vu' comprà e alle merci contraffatte. Vorremmo anche che ci fosse un grande protagonismo della polizia locale e dei sindaci”. I fenomeni dell'abusivismo commerciale e della contraffazione rappresentano, spiega una nota del Viminale, un forte elemento di turbativa all'economia legale, con conseguenze negative sul piano della sicurezza e dell'ordine pubblico. Tali fenomeni, inoltre, assumono dimensioni ancora più preoccupanti nel periodo estivo, soprattutto nelle località a forte vocazione turistica. Diventa pertanto necessario mettere in campo un'azione sinergica da estendere, in relazione alle specificità locali, a tutti i soggetti interessati per stabilire le aree ritenute prioritarie e le modalità e tempistiche degli interventi. “Oggi è un giorno che dedichiamo agli italiani che sono in spiaggia e non vogliono essere disturbati; ai commercianti che hanno comprato merci a un costo più alto, pagano le tasse e vendono essendo in regola con le leggi; agli imprenditori che difendono il genio italiano rappresentato dal marchio del Made in Italy. A loro diciamo che il governo lavora per loro e li ringraziamo”, ha aggiunto il ministro Alfano. La direttiva contro la contraffazione prevede una lotta “contro tutti gli anelli della catena. Dobbiamo radere al suolo il meccanismo, colpendo anche i fornitori. Con la direttiva abbiamo l'obiettivo di impedire la vendita e in questo modo prosciugare chi rifornisce il venditore abusivo”. “Soltanto dal primo gennaio al 30 giugno di quest'anno sono stati sequestrati 87 milioni di prodotti contraffatti, delle categorie merceologiche più disparate, dai farmaci agli alimentari al tessile”.

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