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"Romano di m...a". Giovane tifoso della Roma accoltellato a Napoli

Il 27enne è stato colpito alle spalle sabato notte mentre tornava a casa dopo il lavoro. Possibile legame con la morte di Ciro Esposito

Un giovane romano, dipendente di un noto albergo napoletano, è stato vittima di un'aggressione sabato notte a Napoli. “Romano di m...a, te ne devi andare di qua, non devi lavorare qua”, gli ha detto il suo aggressore prima di accoltellarlo a un gluteo. Sulla vicenda indaga anche la Digos. C'è il sospetto, infatti, che l'episodio possa essere legato agli ambienti calcistici ultrà, e che possa rappresentare quindi una vendetta per la morte del tifoso Ciro Esposito, il ventinovenne di Scampia, ferito in maniera grave, da un ultrà della Roma, prima dell'incontro della finale di Coppa Italia il 3 maggio scorso, e deceduto dopo 53 giorni di agonia al Policlinico Gemelli. Il ragazzo aggredito, un 27enne originario del quartire di Testaccio, è un tifoso della Roma, abituale frequentatore della Curva Sud dello Stadio Olimpico, non organico però agli ultrà giallorossi. Tempo fa era stato colpito da un Daspo per aver preso parte ad alcuni tafferugli. Gli investigatori puntano la loro attenzione anche su altre ipotesi. Tra cui, quella di un movente legato al suo lavoro di cuoco nell'Hotel Romeo in via Vespucci. L'aggressione è avvenuta in vico Melofioccolo, dietro piazza Bovio, qualche minuto dopo la mezzanotte. Il cuoco romano aveva da poco terminato il turno di lavoro e stava per rientrare a casa. Nelle vicinanze dell'androne del palazzo, gli si è avvicinato l'aggressore che lo ha accoltellato al gluteo destro, per poi mettersi in fuga. Il 27enne romano, soccorso dal 118, è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale dei Pellegrini.

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