Attualità

Cavallo o bici per scoprire i nostri laghi

Raffaella FondaUn tempo meta preferita di turisti, soprattutto tedeschi e olandesi, il turismo sui laghi, negli ultimi anni sembra appassionare anche noi italiani. Un business in espansione, anche...

Un tempo meta preferita di turisti, soprattutto tedeschi e olandesi, il turismo sui laghi, negli ultimi anni sembra appassionare anche noi italiani. Un business in espansione, anche grazie alle azioni di promozione delle amministrazioni territoriali che puntano a creare un’offerta competitiva in grado di attirare un numero sempre maggiore di gitanti ed escursionisti. Allora, è ora di salire in macchina per raggiungere quanto prima una delle tante perle lacustri che costellano la regione laziale, laghi spesso trascurati per la poca conoscenza, ma che costituiscono una delle più importanti risorse del territorio, a qualche ora di viaggio dalla Capitale. Un tour alla scoperta di suggestivi specchi d’acqua, partendo dal più conosciuto lago di Bracciano, sulle cui rive si affacciano pezzi di storia come il Castello Orsini-Odescalchi, dove è possibile assistere a una delle tante manifestazioni veliche o praticare diversi sport acquatici. Imperdibile anche il lago di Bolsena, il «lago che si beve», chiamato così per la limpidezza delle sue acque e intriso di influenze etrusche, sulle cui sponde, costellate da ristoranti caratteristici, gli amanti della buona tavola potranno gustare le tipicità della cucina tuscia. E, per immergersi in una vera e propria oasi naturalistica, il Lago di Martignano, posto nella parte orientale dei monti Sabatini, è il posto ideale. Un ambiente incontaminato, dichiarato parco naturale, con gabbiani che planano e germani che si divertono a bagnarsi. Un’atmosfera talmente incantevole che il regista Comencini vi ha ambientato alcune scene del suo film «Pinocchio». Fra le attività sportive che il lago offre, ci sono le passeggiate a cavallo, il nuoto, il jogging sulla spiaggia e, per gli appassionati delle due ruote, splendidi percorsi di trekking in bicicletta. Non solo Lazio, però, perché tante regioni del nostro Belpaese hanno laghi che vale la pena visitare. Come i laghi di Fusine, i «due occhi di smeraldo» del territorio friulano, incastonati in una foresta alpina. La valle non risponde a nessun compromesso moderno, con le sue pareti rocciose che si spingono ad altezze impossibili e che si specchiano nelle acque dei due laghi. Il panorama toglie il fiato e la riserva naturale istituita nel1971, che protegge la foresta e i suoi «residenti», garantisce per grandi e piccini una vacanza da ricordare.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.