Attualità

"Il Dna di Bossetti coincide al 100% con quello trovato sugli indumenti di Yara"

Gli inquirenti: "La svolta nelle indagini venerdì". Alle 18 conferenza stampa sul fermo del muratore bergamasco

Nessun dubbio. Almeno per il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo, Antonio Bandiera. Il Dna di Giuseppe Massimo Bossetti, presunto assassino di Yara Gambirasio, "coincide al 100% con quello trovato sui leggins e sugli slip" della bambina uccisa nel 2010. La svolta nel caso, prosegue Bandiera, "è arrivata venerdì scorso quando abbiamo avuto la conferma del Dna della madre di 'Ignoto 1'. Da lì ci sono state attività d'indagine frenetiche 24 ore su 24". Decisivo per arrivare al fermo di Bossetti è stato il controllo su strada "con l'etilometro" di domenica. Uno "stratagemma" utilizzato dai carabinieri per raccogliere il Dna del sospettato. Tra poche ore, alle 18, il Questore di Bergamo terrà una conferenza stampa riguardante il fermo del presunto assassino.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.