Tutti condannati i cinque imputati del terzo processo per l’omicidio della giornalista Anna Politkovskaya. Per due di loro la pena è l’ergastolo. Sono il presunto killer Rustam Makhmudov e il presunto organizzatore, suo zio Lom-Ali Gaitukayev. Per gli altri tre imputati pene dai 12 ai 20 anni (i fratelli di Makhmudov Ibragim e Dzhabrail a 12 e 14 anni, l’ex agente di polizia Sergei Khadzhikurbanov a 20). Il processo si era celebrato a fine maggio con il riconoscimento della colpevolezza dei cinque e ora è stata resa nota l’entità della sentenza. In passato, in un altro processo, è stato condannato a 11 anni di reclusione un ex ufficiale di polizia, Dmitri Pavliucenko, che aveva confessato di aver organizzato il pedinamento della Politkovskaia. Il magistrato ha inoltre soddisfatto la richiesta dei familiari della Politkovskaia di un risarcimento danni di cinque milioni di rubli (poco più di 100.000 euro). Ma la sentenza lascia impunito il mandante dell'attentato che mise fine alla vita della coraggiosa giornalista. «Verranno prese tutte le misure necessarie per individuare il mandante, ha commentato il portavoce del Comitato investigativo russo, Vladimir Markin». «Sono rimasta delusa dal fatto che non sia stato individuato il mandante - ha dichiarato la veterana dei diritti umani Lydmila Alekseyeva - gli esecutori sono stati condannati, ma nessuno di loro aveva motivi personali per commettere questo crimine; sono stati pagati da qualcuno. Il caso di Anna Politkovskaya non e' finito».
Politkovskaya Condannati i killer, impuniti i mandanti
Tutti condannati i cinque imputati del terzo processo per l’omicidio della giornalista Anna Politkovskaya. Per due di loro la pena è l’ergastolo. Sono il presunto killer Rustam Makhmudov e il...