E' morta all'alba la bambina di Modica di due anni e mezzo affetta dal morbo di Niemann Pick per il quale era stata in cura a Brescia con il metodo Stamina. Il Tribunale di Ragusa solo una settimana fa aveva ordinato agli Spedali Riuniti di Brescia di effettuare "una infusione d'urgenza entro cinque giorni" di cellule staminali, ma nessun medico si ero detto disponibile a eseguire il trattamento. Nell'ordinanza il giudice ragusano chiamava direttamente in causa il direttore generale dei Civili, Ezio Belleri, ordinando al manager di verificare ancora una volta la presenza di medici disponibili a praticare le infusioni all'interno dell'ospedale. In caso di esito negativo, lo stesso Belleri avrebbe avuto 5 giorni di tempo per trovare medici esterni disposti alla somministrazione, avviando una ricerca a tappeto fra strutture sanitarie pubbliche, Ordini professionali ed enti di ricerca. La piccola era fra i primi 34 pazienti presi in carico dagli Spedali Civili di Brescia, dopo aver ottenuto da una precedente ordinanza il via libera alle infusioni. Ed è la prima dei pazienti presi in cura col metodo di Davide Vannoni a morire.
Stamina, muore la bimba per cui il giudice ordinò la ripresa delle infusioni
Affetta dal morbo di Niemann Pick, era stata in cura a Brescia