SANTHIÀ È durata poche ore la folle fuga di Lorenzo Manavella, il ragazzo di Santhià (Vercelli) fortemente sospettato di aver ucciso a casa i nonni Tullio e Pina e la zia Patrizia. Il giovane, si è consegnato alla Polizia Ferroviaria di Venezia, la città che aveva raggiunto in treno subito dopo il delitto avvenuto proprio ieri. Il giovane si è presentato agli agenti imbrattato di sangue, non si era neppure cambiato. I corpi dei suoi familiari, massacrati con un corpo contundente non ancora accertato, sono stati trovati nella loro villetta nel Vercellese. I vigili del fuoco hanno aperto la porta della casa dopo l’allarme dei familiari preoccupati per il prolungato silenzio dei parenti. Anche Lorenzo, 24 anni, giovane campione di pallavolo, era sparito da ore, neppure il suo cellulare rispondeva. Ora il ritrovamento del ragazzo a Venezia. Solo la sua testimonianza può rompere il mistero della strage. Le forze dell’ordine si erano subito messe alla ricerca di Lorenzo Manavella, che viveva con il padre, Gianluca, e la sua compagna nell’appartamento di via Marconi, di fianco a quello in cui ieri mattina sono stati trovati i corpi senza vita dei suoi nonni, Tullio Manavella e Tina Bono, entrambi ottantenni, e della figlia Patrizia Manavella, 56 anni a Santhià, nel Vercellese. Il giovane era stato stato visto per l'ultima volta intorno alle 18.30 di giovedì sera mentre percorreva contromano, in bicicletta, una stradina nei pressi di via Marconi, dove si trova la villetta bifamiliare in cui si è consumato il triplice delitto. La sua bici era poi stata trovata vicino alla stazione ferroviaria. Il cellulare risultava spento. Gianluca Manavella, allenatore della locale squadra di volley, in cui gioca Lorenzo, che era in Sardegna per un corso di aggiornamento professionale e che è stato il primo a dare l’allarme, non riuscendo a contattare telefonicamente né i genitori né la sorella, era atteso in serata nella cittadina vercellese. Gli anziani coniugi e la figlia uccisi nella villetta avevano ferite alla testa. Sarebbero stati colpiti con un corpo contundente ma non si esclude l'uso di un'arma da taglio. La nonna era costretta sulla sedia a rotelle da un anno e mezzo. I corpi dei due coniugi sono stati ritrovati al piano terra della villetta mentre quello della figlia al piano superiore.
Ha ucciso i nonni e la zia Arrestato a Venezia
SANTHIÀ È durata poche ore la folle fuga di Lorenzo Manavella, il ragazzo di Santhià (Vercelli) fortemente sospettato di aver ucciso a casa i nonni Tullio e Pina e la zia Patrizia. Il giovane, si è...