La prima foto circolata è ormai nota. Una ragazza a terra, tra piazza Barberini e via del Tritone a Roma, nel mezzo degli scontri con la polizia. Lei abbracciata da un ragazzo, a volerla proteggere. Poi si è scoperto che in quel momento un agente, con il casco ma in borghese, è salito con la gamba destra sulla manifestante distesa, facendo peso con tutto il corpo. Il capo della polizia, oggi, lo ha definito un “cretino”. Il prefetto Alessandro Pansa ha commentato quanto avvenuto sabato pomeriggio nel corso della manifestazione per il diritto all'abitare. Tra piazza Barberini e via Veneto la situazione è degenerata. Gruppi di provocatori hanno lanciato bottiglie e petardi contro i reparti celeri di polizia e carabinieri. Che a loro volta hanno reagito, con cariche leggere, spingendo la folla verso via del Tritone. Ma in quei dieci minuti di tensione è scoppiata la guerriglia. Manifestanti in fuga, altri ancora a lanciare oggetti. Feriti. “Tutti gli agenti - ha detto Pansa margine del quarto congresso del Silp Cgil in corso a Perugia - vanno applauditi per come hanno operato e per come hanno agito con grandissima correttezza, mantenendo l'ordine pubblico e non eccedendo assolutamente, esercitando la forza nei limiti corretti di come è previsto dall'ordinamento". Tutti tranne uno. "Noi abbiamo avuto un cretino che dobbiamo identificare e che va sanzionato perché ha preso a calci una ragazza che stava per terra". L'agente si è presentato questa sera in Questura. Si tratta, appunto, di un operatore della Questura di Roma. Dopo la visione di quelle immagini la stessa Questura aveva avviato un'inchiesta interna finalizzata alla ricostruzione dell'accaduto e all'individuazione del responsabile. "I relativi atti saranno trasmessi all'autorità giudiziaria e valutati per gli aspetti disciplinari", fanno sapere. La Procura molto probabilmente sulla vicenda aprirà un fascicolo d'indagine. Gli inquirenti sono in attesa di una relazione della Digos che sta svolgendo accertamenti in proposito. Sembra che la ragazza non abbia presentato denuncia, ma anche lei dovrà essere identificata in quanto parte offesa. La procura acquisrà anche i video che hanno ripreso l'agente avvicinarsi alla coppia abbracciata sull'asfalto. Dopo aver visionato il girato, l'interessato si è riconosciuto e ha così deciso di presentarsi in Questura come il responsabile di quel gesto. L'episodio è stato ripreso dalle telecamere di Servizio Pubblico. Nel video di Dina Lauricella si vede l'agente con il giubbotto di pelle salire sulla pancia della ragazza stesa in terra:
Calci alla ragazza, l'agente si presenta in Questura. Verrà aperta un'indagine
Il capo della polizia Alessandro Pansa: "Un cretino da identificare"