È stato sottoposto a intervento chirurgico d'urgenza al Policlinico Umberto I di Roma l'uomo di origini peruviane al quale è esploso un petardo tra le dita durante il corteo per il diritto all'abitare. Si è ritrovato con la mano destra praticamente amputata dall'esplosione. L'uomo, 45 anni, stava vendendo dei panini per racimolare qualche soldo. Si tratta di un immigrato senza documenti e lavoro regolare come raccontato dal nipote dopo l'incidente (guarda il video). Sembra che fosse un attivista dei movimenti. Non è chiaro se sia rimasto ferito nel tentativo di lanciare il petardo, o se sia stato invece raggiunto dall'esplosivo lanciato da altri. E' successo a via Veneto, durante gli scontri con la polizia esplosi in piazza Barberini. Soccorso in un primo momento dai manifestanti, è stato poi portato via in ambulanza. Ha perso le dita della mano. Suo nipote le ha raccolte per strada, conservandole in un sacchetto con ghiaccio. Un uomo ha perso una mano negli scontri a #Roma. #12A @Corriereit @repubblicait @ilmessaggeroit @ansa_it pic.twitter.com/kkFk9aBa4p — Ultime Notizie (@ultimenotizie) April 12, 2014
Ferito da un petardo, rischia di perdere la mano. Il nipote raccoglie le dita mozzate in strada: la sua testimonianza
L'uomo è un peruviano di 45 anni che stava vendendo panini al corteo. Operato d'urgenza