Marcello Zeri, storico giornalista de Il Tempo, ci ha lasciato. E’ morto ieri. Aveva novant’anni. Entrò nel giornalismo a 17 anni, in Sala Stampa, negli uffici di corrispondenza di «Stampa Sera», de «Il Telegrafo» di Livorno, de «Il Lavoro» di Genova, de «Il Gazzettino» di Venezia. Nel 1943 fu assunto come cronista al giornale «L'Italia», di Giuseppe Bottai, dal quale, dopo la liberazione, nacque «Il Tempo». Il 6 Giugno 1944 fu con Renato Angiolillo uno dei quattro redattori che compose il primo numero del nuovo giornale. A «Il Tempo» rimase per oltre 40 anni, nei quali lavorò fianco a fianco di grandi maestri del giornalismo italiano quali Italo Zingarelli, Vittorio Zincone, Alberto Consiglio, Giovanni Artieri, Enrico Mattei e scrittori come Curzio Malaparte, Antonio Aniante, Guido Piovene, Mario Praz ed Enrico Falqui. Entrato a «Il Tempo» come cronista, ne uscì nel 1984 con la carica di redattore capo centrale e braccio destro dell'allora direttore Gianni Letta. Abbandonato il giornalismo attivo, si dedicò con solerzia e competenza al sindacato di categoria. Fu per decenni consigliere dell'Associazione Stampa Romana e della Fnsi (fu anche vice-segretario nazionale). Entrò infine anche nel Cda dell'Inpgi e della Casagit. Era nato il 4 Maggio 1924. I funerali del nostro caro amico Marcello si terrano mercoledì 19 alle ore 11 presso la basilica di Santa Maria Ausiliatrice in Piazza S.M.Ausiliatrice a Roma. La camera ardente presso il Policlinico Tor Vergata dalle ore 8 alle 10
Addio a Marcello Zeri Giornalista-fondatore de Il Tempo che fu
Marcello Zeri, storico giornalista de IlTempo, ci ha lasciato. E’ morto ieri. Aveva novant’anni. Entrò nel giornalismo a 17 anni, in Sala Stampa, negli uffici di corrispondenza di «Stampa Sera», de...
