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Catturati il pentito evaso a Pescara e il serial killer

L'ex camorrista era evaso dal carcere sabato, dopo aver ottenuto un permesso. Gagliano arrestato invece a Mentone

Pietro Esposito è stato catturato a Forlì dal personale della squadra mobile di Pescara, diretta da Pierfrancesco Muriana, nel corso di una operazione congiunta con il personale della questura del posto. Era ospite a casa della sorella. E' evaso dal carcere di Pescara sabato, dopo aver ottenuto un permesso. Lo attendeva fuori dal carcere la compagna. Esposito, 47 anni, era un pentito di Camorra. Dalla sua collaboraizione con la magistratura scaturirono l'ordinanza di custodia nei confronti del boss Paolo Di Lauro e l'individuazione dei responsabili dell'omicidio di Gelsomina Verde, per il quale vene condannato. Esposito deve scontare ancora tre mesi di reclusione. In passato aveva già goduto di un permesso premio. E' stato arrestato anche Bartolomeo Gagliano, il serial killer evaso durante un permesso premio dal carcere di Genova. Stando a quanto si e' appreso, Gagliano è stato catturato a Mentone, in Francia, non distante dal confine con l'Italia. "La chiave di volta della cattura stata la cooperazione internazionale tra la polizia italiana e quella francese". Lo ha affermato il ministro dell'Interno Angelino Alfano nel corso di una conferenza stampa al Viminale seguita alla cattura del serial killer evaso dal carcere di Marassi. "Un risultato eccellente che dimostra che chi abusa della fiducia dello Stato ne paga le conseguenze". Il ministro dell'Interno ha ricordato come subito dopo la notizia dell'evasione siano state "predisposte tutte le attività tese ad assumere informazioni investigative. E' stato diramato un mandato di cattura europeo ed è stata chiesta la collaborazione di 189 Paesi attraverso l'Interpol: individuata la macchina e individuate tutta una serie di tracce è stato possibile arrivare all'arresto ma sono in corso ulteriori indagini in modo da avere più chiaro il quadro di tutta la vicenda". "Mi aveva chiamato, gli ho detto di costituirsi". È quanto dichiara Mario Iavicoli, l'avvocato di Bartolomeo. "Non mi ha detto dove  si trovava, era disperato - precisa Iavicoli - era evidentemente pentito del colpo di testa. Io gli ho detto di costituirsi. Non so se l'abbia fatto o sia stato arrestato". "Mi spiace per quello che è successo. Volevo rientrare in carcere. E' stato un colpo di testa". Lo ha affermato Gagliano. "Sono dispiaciuto di avere tradito la fiducia del dottor Salvatore Mazzeo (direttore del carcere di Marassi) e della dottoressa Daniela Verrina (magistrato di sorveglianza)" ha aggiunto. "Entrambi i detenuti evasi sono stati arrestati. Evviva, evviva!". Così il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, prima di iniziare il suo intervento in Commissione al Senato.

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