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Gli aspiranti avvocati bloccano via Aurelia

Viabilità in tilt per l'esame per l'abilitazione alla professione. Da domani al via gli scritti.

Fin dalle prime ore del mattino si sono incontrati all'Hotel Ergife, per consegnare i codici di legge che dovranno utilizzare domani e per altri due giorni di seguito in sede d'esame. L'esercito degli aspiranti avvocati, circa 3.400 persone, hanno così involontariamente bloccato la circolazione su via Aurelia, generando il malcontento fra gli automobilisti che sono rimasti imbottigliati nel traffico per ore. Non è bastato nemmeno l'intervento massiccio dei vigili per fermare il grande caos sulla consolare. Via Nicola Lombardi, lo stretto accesso che collega l'Aurelia all'Hotel, su cui è esposto ben visibilmente il cartello di divieto di sosta e fermata, è stata letteralmente presa d'assalto e le decine di vetture che avevano occupato i lati del passaggio sono successivamente state rimosse. Questo via vai di carri-attrezzi e polizia municipale ha rallentato il normale flusso del traffico, portando alla quasi paralisi della zona. Gli aspiranti avvocati, chi a piedi, chi in moto e chi in auto sono arrivati in presenza massiccia fin dalle sette di mattina e hanno ultimato le consegne dei testi all'ora di pranzo. Domani, nonostante l'alta probabilità che ci siano le targhe alterne, lo scenario si prospetta il medesimo. Infatti alle nove gli stessi 3.400 di oggi sosterranno sempre all'Hotel Ergife la prima delle tre giornate di prove scritte. I più fortunati, per evitare la trafila odierna, hanno affittato una camera in albergo spendendo in media un centinaio di euro a testa, ma la maggior parte di essi si muoverà con i mezzi propri e sempre la mattina presto. L'incognita però resta la sera, infatti se come in molti pensano, l'esame dovesse terminare fra le 19 e le 20, lo scenario caotico si potrebbe ripetere anche all'ora di cena e per tre giorni di fila.

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