Attualità

Uomini e imprese che hanno fatto grande l’Italia

di Giuseppe Grifeo Patrimonio umano e territoriale, simboli di imprenditorialità di successo perché hanno attraversato infiniti momenti di crisi, emblemi della storia del commercio, dell’artigianato...

Patrimonio umano e territoriale, simboli di imprenditorialità di successo perché hanno attraversato infiniti momenti di crisi, emblemi della storia del commercio, dell’artigianato, della produttività mai perse. Sono le aziende storiche, antiche come i loro nomi che risuonano da almeno un secolo fra le strade d’Italia, piccole, medie o grandi che siano, a rappresentare quello che il nostro Paese ha saputo creare e mantenere trasmettendolo a generazioni di figli e nipoti. Un «lascito» anche culturale che Unioncamere, l’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ha organizzato con ben due campagne/bando per la compilazione di un registro. Una prima serie dati 2011-2012 per avere un primo e significativo campione in occasione dei 150 anni dell’unione italiana. Il secondo bando, partito a metà 2012 e chiuso a marzo 2013, sta permettendo di arricchire ulteriormente il database, ancora in ampliamento, sulle aziende storiche. La prima raccolta fu chiusa con una lista di circa 1.600 imprese a livello nazionale. Oggi si è già arrivati a quota 2.229. Il Lazio, fino a questo momento, ne conta 56, di queste 36 sono a Roma. La più antica, finora, da record, è la «Farmacia Petrini Dei Dr.ri Ludovico Giovanni e Giovanni Domenico», a Rieti dal 1789, traducibile in 224 anni d’esistenza. A seguire, la «Cappelleria Frascone di Frascone Paolo», a Frosinone dal 1820 e la celebre «Trimani Srl» dei noti «vinai» di Roma, nella Capitale dal 1821. Basta questo per provare a immaginarsi quanta gente avrà attraversato le loro porte, acquistato i loro articoli, clienti che hanno rappresentato varie epoche con i loro abiti e le loro abitudini, dallo Stato Pontificio alla Repubblica odierna, passando per gli effetti in Italia della Rivoluzione francese, la fine dell’epoca napoleonica, la Restaurazione, il Risorgimento, il Regno d’Italia sabaudo con l’annessione degli stati preunitari. Le loro vetrine hanno visto rispecchiarsi mondi diversi, dai cavalli e dalle carrozze fino alle auto computerizzate ed ecologiche. Imprese che commercialmente hanno saputo cavalcare stravolgimenti, le guerre come i due conflitti mondiali, le crisi economiche o il cosiddetto Miracolo Economico Italiano tra gli anni cinquanta e i settanta del XX secolo.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.