Insieme e innamorati fino alla fine, uniti nella battaglia per il diritto al suicidio assistito: una coppia di anziani francesi, moglie e marito entrambi di 86 anni, dopo 70 anni di vita in comune si sono suicidati in una camera dell'Hotel Lutetia, storico albergo di lusso di Parigi, dopo avere trascorso l'ultima notte insieme. In una lettera hanno spiegato il loro gesto, rilanciando in Francia il dibattito sull'eutanasia. Bernard Cazes, alto funzionario, noto economista e filosofo, e sua moglie Georgette, insegnante di lettere e latino, sono stati ritrovati dal personale dell'hotel venerdì mattina a letto, mano nella mano, con un sacchetto di plastica sulla testa. In una lettera lasciata al figlio nella stanza hanno spiegato il loro gesto rivendicando il diritto al suicidio assistito grazie a una «pillola letale» e hanno annunciato di volere fare causa allo Stato per non avere permesso loro di morire «serenamente» in quanto la legge non prevede l'accesso a una «morte dolce», senza dolore. I due innamorati si erano incontrati a Bordeaux nel dopoguerra da studenti: inseparabili, si erano sposati e hanno avuto due figli, uno dei quali morto a 21 anni in un incidente automobilistico. «Temevano la loro separazione e la dipendenza piu' della morte», ha spiegato il figlio secondo il quale i due avevano preso la decisione di morire insieme da diversi anni e l'Hotel Lutetia era un luogo simbolico. «È al Lutetia - ha raccontato - che mia madre ha ritrovato suo padre, Georges Beros, professore di geografia e ufficiale francese, di ritorno, dopo cinque anni di prigionia, dalla Germania». In Francia l'eutanasia e' vietata ma figurava tra le promesse di campagna di Hollande.
Si tolgono la vita dopo settant’anni trascorsi insieme
Insieme e innamorati fino alla fine, uniti nella battaglia per il diritto al suicidio assistito: una coppia di anziani francesi, moglie e marito entrambi di 86 anni, dopo 70 anni di vita in comune...